I sindaci di Tortolì, Marcello Ladu, e di Sorgono, Franco Zedde, si dimettono per protesta dalla Fondazione del Trenino Verde, mentre gli altri amministratori chiedono incontro urgente con la Regione per avviare una grande vertenza sul futuro delle ferrovie turistiche della Sardegna.
Si è chiusa così l’assemblea operativa tra i primi cittadini delle tratte Mandas-Sorgono e Mandas-Arbatax, riuniti ieri nella sala consiliare di Mandas, in Alta Trexenta. All'incontro hanno partecipato gli amministratori dei Comuni attraversati dalle due linee ferroviarie, insieme all'amministratore unico di Arst Giovanni Mocci e ai rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Al centro della discussione lo stato di avanzamento dei lavori sulla linea affidati dalla Regione a Rfi, giudicati troppo lenti, e la necessità di nuovi finanziamenti destinati per le infrastrutture ferroviarie, le stazioni e le case cantoniere.
La decisione (più simbolica che operativa) di Ladu e Zedde arriva dopo le dimissioni dalla Fondazione già rassegnate dai sindaci di Bosa e Nulvi. «Chiediamo un incontro con il presidente del Cosniglio regionale Comandini e con i capigruppo», ha detto il primo cittadino di Mandas, Umberto Oppus, dando il via ai lavori. L’obiettivo è costruire un percorso condiviso per ottenere gli investimenti ritenuti indispensabili. Mocci ha ribadito che l’Arst sta operando con le risorse disponibili, ma che senza nuovi finanziamenti regionali o nazionali non è possibile affrontare gli interventi necessari. Oppus ha ricordato che Arst dispone di poco meno di 4 milioni di euro assegnati dalla Regione per la gestione di circa 430 chilometri di linee ferroviarie. «Inoltre - ha evidenziato - sulla tratta Mandas-Laconi, per effetto delle disposizioni dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa), può circolare un solo treno».
Per Mandas il Trenino Verde rappresenta anche un importante patrimonio culturale e identitario. Una conferma arriverà in autunno con il XVIII Festival della letteratura di viaggio D.H. Lawrence, in programma dal 25 settembre al 4 ottobre: per la prima volta gli incontri con gli autori si svolgeranno a bordo dei treni, trasformando carrozze storiche e convogli in spazi dedicati alla cultura.
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