Carbonia assediata ancora una volta dalle fiamme. Quella vissuta ieri, in uno dei giorni più roventi dell’estate, è stata una lunga giornata di fuoco iniziata nella periferia sud, nella frazione di Is Fonnesus all’ingresso della città, dove il fuoco ha minacciando alcune abitazioni e un cannetto. Sul postoi vigili del fuoco e il Corpo forestale supportati dall’elicottero decollato dalla base di Iglesias. Incendio circoscritto, ma era soltanto l’inizio.
L’allarme
Il fuoco è ripartito nella zona nord della città, nei pressi della rotonda che porta all’ospedale Sirai, minacciando un distributore di carburante: provvidenziale la fascia parafuoco realizzata a ridosso dell’impianto. Il vento da sud ha poi spinto il fuoco che ha minacciato alcuni vecchi caseggiati in cui sorge un autolavaggio, messo in sicurezza dai vigili del fuoco. Poi le fiamme spinte dal vento, come accaduto il 12 luglio del 2025, hanno raggiunto la frazione di Campu Frassoli, a ridosso dell’ospedale Sirai, minacciando le abitazione e le auto in sosta. Il fumo nero era visibile da chilometri di distanza anche per la grossa presenza di rifiuti di ogni genere. Durante l’incendio si sono udite anche alcune esplosione. Il fumo in poco tempo ha invaso la zona rendendo l’aria irrespirabile. Sul posto gli agenti del commissariato di Carbonia e anche i vigili del fuoco che hanno provato ad allacciasi invano ad un idrante presente nel parcheggio dell’ospedale (forse non ancora attivo ). Ma il peggio è stato scongiurato grazie all’intervento dell’elicottero decollato da Iglesias. Sul posto anche Protezione civile, Forestas e Corpo forestale.
La Provinciale
Verso le 16 la situazione era in forte miglioramento quando sono divampati altri due incendi: uno a ridosso della provinciale 2 nei pressi di Tanì e uno nella parte finale di via Don Orione. Le fiamme hanno raso al suolo la collina che sovrasta la frazione di Barbusi, distruggendo un ovile e alcune strutture di campagna. Pericolo scampato in una abitazione dove il fuoco ha avvolto un lenzuolo steso, poi i residenti hanno spento le fiamme. In via Sa Corona i cittadini, con le pompe da giardino, hanno costantemente bagnato i terreni e le abitazioni. Decisivi i 4 elicotteri che hanno circoscritto le fiamme con il supporto di due canadair arrivati da Olbia.
Iglesias
Altri due focolai, divampati nel territorio di Iglesias, hanno infine impegnato le squadre antincendio. Intorno alle 16, nelle località di Corongiu e Rio Anguiddas, già prese di mira dai piromani nei giorni scorsi, sono comparse due colonne di fumo. La mobilitazione degli operatori antincendio è stata immediata: nei due punti fuoco si sono concentrate tre squadre dei volontari della Protezione civile Soccorso Iglesias, una del Gev Villamassargia e due del Corpo Forestale. Prezioso il supporto di un elicottero dalla base di Iglesias. L’intervento sul fuoco, che ha interessato macchia mediterranea e campi di stoppie, si è protratto per circa un’ora.
(ha collaborato A. Cucca)
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