Il primo assalto alla B Interregionale non è andato a segno, ma la Torres avrà un’altra chance. Nei prossimi due weekend, i rossoblù di coach Antonio Mura affronteranno la Esseti Terni in un altro confronto articolato su andata e ritorno che metterà in palio l’ultimo posto per l’ex Serie B2.
I sassaresi ci proveranno, forti delle buone sensazioni offerte dalla sfida di ritorno contro la Virtus Sarno, vinta per 78-77 grazie al canestro a fil di sirena di Giua. Un successo che non è bastato per mettere neanche lontanamente in discussione il -30 incassato in Campania nel match d’andata, ma che ha comunque mostrato dei progressi interessanti da parte della Torres, capace di tenere testa a un avversario meglio dotato in termini di fisicità ed esperienza.
Al PalaSerradimigni, la squadra campana ha provato subito a indirizzare la gara, trovando un primo allungo nel finale di un quarto inaugurale chiuso sul 29-18. Nel secondo periodo Sarno è arrivata anche sul +14, ma i rossoblù hanno reagito grazie soprattutto all'energia di Pitirra e sono riusciti a rientrare fino al 48-37 dell’intervallo lungo.
Dopo la pausa la formazione ospite ha continuato a controllare il punteggio senza però riuscire a piazzare l’allungo decisivo. La Torres è rimasta in partita e nell’ultimo quarto ha aumentato l’intensità difensiva, trovando progressivamente fiducia anche in attacco. Casu (29 punti alla sirena) e compagni hanno così ricucito il divario fino ad arrivare al finale punto a punto.
Nel convulso epilogo è stato Giua a trovare il canestro che ha regalato il successo ai sassaresi, mentre Sarno ha potuto comunque festeggiare la promozione grazie al largo margine accumulato nella sfida d’andata.
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