Verso le urne.

Maracalagonis, due liste per mandare a casa il commissario 

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Due liste, capeggiate da Francesca Fadda, impiegata, 39 anni, e dall’agronomo Luigi Orrù, 60 anni. Sono i candidati alla carica di sindaco alle elezioni comunali del 7 e 8 giugno a Maracalagonis. Fadda è la sindaca uscente, anche se dall’inizio di aprile governa un commissario straordinario in seguito alla bocciatura del bilancio in aula e lo scioglimento dell’ultimo Consiglio comunale.

I contendenti

Francesca Fadda dice che la lista “Vivere Maracalagonis” «punta sulla continuità, valorizzando i risultati raggiunti negli ultimi anni e lanciando nuovi progetti strategici, grazie a uno schieramento con tante idee e voglia di fare. Vogliamo una Maracalagonis moderna, inclusiva e capace di creare opportunità che punti su partecipazione, trasparenza e ascolto dei cittadini come metodo di governo. Dateci ancora possibilità di lavorare per voi e non vi deluderemo». Luigi Orrù, candidato sindaco con la lista “Maracalagonis guarda avanti”, sottolinea che «accanto a me c'è una lista in cui credo profondamente: persone che portano competenze vere, esperienza amministrativa, visione e nuove idee. Una squadra unita dalla stessa voglia concreta di costruire il futuro di Maracalagonis, non di gestire il presente. Il paese merita di tornare a crescere. Noi siamo pronti a farlo».

La sfida di Orrù

Intanto la campagna elettorale va avanti. Luigi Orrù dice che «a Maracalagonis non mancano le risorse, bensì il metodo. Per questo la prima cosa che faremo sarà cambiare il modo di governare: pianificare, decidere e informare i cittadini. La priorità è il Puc, fermo al 2003: il mancato adeguamento al Piano paesaggistico regionale ha bloccato tutto: l’edilizia, le imprese, la viabilità, i servizi e ha tolto ai giovani la possibilità concreta di costruirsi una casa. Sbloccare questo percorso significa far ripartire lo sviluppo del territorio, dalle zone residenziali a quelle agricole. La zona industriale va ampliata fino alle aree turistiche costiere e collinari. Voglio anche - aggiunge Luigi Orrù - che il “Parco Craboni” torni a essere un luogo vivo e sicuro: non un’operazione d’immagine, ma una seria riqualificazione». Orrù affronta anche il tema del digitale. «Voglio che ogni cittadino, a Torre delle Stelle come a Monti Nieddu, abbia le stesse opportunità di connessione. Fibra ottica ovunque e uno Smart center dove nessuno sia lasciato indietro di fronte alla trasformazione digitale. Per quanto riguarda l’economia, il Comune deve smettere di fare solo il controllore e diventare un alleato delle imprese: meno burocrazia, regole chiare, tempi certi. Agricoltura, artigianato, commercio e turismo sostenibile sono le leve su cui puntiamo per creare lavoro. Per il sociale, troveremo una sede stabile per gli anziani e spazi per i giovani. Per strade e trasporti lavoreremo con Anas, Regione, Ctm e Arst per rendere più scorrevole la Statale 554 e migliorare i collegamenti con Cagliari».

La “veterana”

Francesca Fadda definisce il programma di “Vivere Maracalagonis” «fondato su sviluppo, lavoro e qualità della vita. Si punta sulla continuità amministrativa, valorizzando i risultati raggiunti negli ultimi anni e lanciando nuovi progetti strategici: 59 opere in esecuzione tra Polo sociosanitario, piscina e foresteria, ristrutturazione di Casa Cocco ed ex Municipio. Tra le priorità il completamento del Puc, la valorizzazione delle località costiere e il sostegno alle imprese. Grande attenzione ai giovani, con incentivi all’occupazione. Con le opere stiamo creando lavoro, nuovi spazi aggregativi, sostegno allo sport e progetti per scuola, cultura e innovazione. Puntiamo anche a una pubblica amministrazione più digitale, veloce e vicina ai cittadini». Fadda aggiunge che «il programma guarda inoltre alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, con investimenti su verde pubblico, energie rinnovabili, lotta al degrado e valorizzazione del patrimonio naturalistico e turistico del territorio». Ampio spazio anche ai lavori pubblici: manutenzione delle strade, nuovi parcheggi, riqualificazione urbana, miglioramento dell’illuminazione e potenziamento delle infrastrutture sportive e scolastiche. «La mia coalizione - chiude Francesca Fadda - ricorda anche gli interventi già realizzati tra il 2020 e il 2026: cimitero, riqualificazioni urbana, lavori nelle scuole, per lo sport, nei parchi pubblici con fondi regionali, statali e Pnrr».

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