Le strisce blu non c'erano, eppure la multa è arrivata lo stesso. Due giorni fa, nella borgata marina di San Giovanni di Sinis, Giannantonio Madau, vice sindaco del Comune di Baratili San Pietro, è tornato a casa con la tintarella, ma anche con una multa per aver parcheggiato senza pagare. «Arrivato intorno alle 8, poco prima della biglietteria per Tharros, in un parcheggio deserto, ho individuato un’area di tre posteggi che - a differenza delle zone precedenti e successive - non presentava alcuna segnaletica orizzontale che segnalasse il posteggio a pagamento. La zona era delimitata da una corda bianca, generalmente utilizzata per delimitare i parcheggi liberi e, a distanza di qualche metro, era presente un cartello che a differenza di tutti gli altri presenti nella zona non aveva l’indicazione del posteggio a pagamento con relativi orari. Come credo sarebbe potuto succedere a chiunque - racconta ancora Madau - ho pensato che quei tre posteggi, ripeto gli unici su centinaia non segnalati orizzontalmente e in aggiunta delimitati da una corda bianca, facessero parte della aliquota di posteggi liberi che generalmente viene lasciata a disposizione».
Invece, ecco la scoperta: «Dopo circa due ore, sono andato a prendere un caffè e ho visto che avevo un avviso di contravvenzione sul lunotto. Il dipendente della ditta che gestisce i parcheggi, persona molto gentile e disponibile, di fronte alle nostre rimostranze, sia mie sia dell’altro automobilista caduto nel medesimo equivoco, ha preso atto della inadeguatezza della segnaletica, ma dopo aver parlato col suo titolare, ci ha riferito di dover confermare la sanzione. Premesso che farò ricorso per una questione di principio, mi pare però doveroso segnalare pubblicamente la cosa affinché altri non cadano nel medesimo equivoco». ( s. p. )
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