La Barbagia continua ad essere avvolta nella morsa del maltempo fra pioggia e nevicate oltre i 1300 metri, a cui si aggiungono disagi e disservizi.E se da un lato gli invasi di Gusana, Govossai, Olai e del Torrei riprendono vigore dopo settimane che avevano visto i bacini a secco, si moltiplicano i rischi alla circolazione.
Partendo dalla SP 7 Desulo-Fonni, a fare da cornice al paesaggio, rami e pietre a bordo strada e cascate a ridosso dei crinali che conducono a Tascusì. Le linee telefoniche mute nell’alto Gennargentu a causa del malfunzionamento del ripetitore di “Donnortei” a Fonni: «Oltre ai danni che stanno subendo le aziende turistiche e ricettive - ha detto il vicesindaco di Fonni Franco Duras a Videolina - ci sono altri elementi che non possono passare inosservati, come quelli della sicurezza».
Si aggiunge il malumore del sindaco di Desulo, Gian Cristian Melis: «È assurdo che nel 2026 un tratto come quello della Valle di Aratu sia isolato. È essenziale - aggiunge - che sul Gennargentu, oltre al potenziamento della rete elettrica, si intervenga anche su quelle telefoniche». E la neve richiama decine di visitatori ma crea disagi: nel pomeriggio di ieri, a Bruncuspina, l’intervento di Vigili del fuoco e Carabinieri per un pullman con 50 turisti impantanato nel ghiaccio per un pneumatico forato dalle catene.
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