Verso il ballottaggio.

Tempio, dialogo tra Pd e Addis? 

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Ci sarà un sostegno aperto del Pd a Gianni Addis? È una delle questioni sul tavolo a Tempio in questa fase, delicatissima, della definizione di alleanze e apparentamenti in vista del ballottaggio (21 e 22 giugno). Gianni Addis e Gianna Masu, i due candidati approdati al secondo turno, hanno poche ore a disposizione (non si può andare oltre domenica prossima) per indicare apparentamenti formali con Andrea Biancareddu, Fabrizio Carta e Romeo Frediani (i tre esclusi dal ballottaggio). Stando a indiscrezioni il sindaco uscente (Addis con la civica Tempio Tradizione e Futuro) starebbe sondando il terreno per un eventuale accordo politico anche con Biancareddu. Sentito ieri Addis ha dichiarato: «Non dico nulla in questa fase. Posso soltanto affermare che non escludiamo un accordo». Addis, però, non dice con chi. Sullo sfondo c’è un legame forte (si è arrivati vicinissimi a una lista di sostegno nel primo turno) tra lo stesso Addis e i vertici regionali del Pd. Da ambienti del Partito Democratico ieri si è appreso che sono in corso valutazioni sulla situazione di Tempio proprio in vista del ballottaggio. La squadra del sindaco in carica non è connotata politicamente ma è sicuramente più vicina al centrodestra. Va anche detto che l’apertura al Pd e il rapporto con esponenti della sinistra, non solo a livello locale, è un fatto consolidato.

«Con donne e giovani»

La candidata Gianna Masu (Con Tempio fronte Comune) ha dichiarato apertamente e più volte che non cerca compagni di viaggio. Almeno questa era la linea sino a ieri. Masu punta direttamente al cuore dell’elettorato tempiese, si sta rivolgendo alle donne e a giovani e giovanissimi con una proposta politica che indica nel taglio netto con il passato un punto ineludibile. Anche Fabrizio Carta (Tempio ritorna città) è in una fase di riflessione, il suo bagaglio di voti (quasi mille) non è irrilevante.

Ieri si sono chiuse le operazioni della commissione elettorale. È stato confermato il ballottaggio tra Addis e Masu, con qualche problema sui verbali di diversi seggi. Resta in piedi, anche se appare una ipotesi di dubbia praticabilità, una possibile richiesta di riconteggio dei voti.

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