Basta con il muro contro muro e pronti al dialogo con “ i cittadini e le istituzioni locali e regionali”. È il messaggio (di pace) lanciato ieri dai vertici della immobiliare sardo brasiliana Tavolara Bay. La società, con un comunicato, manifesta tutta la sua preoccupazione per i fatti degli ultimi giorni con danneggiamenti e incursioni nel sito di Cala Finanza per cui sono state presentate denunce. La società Tavolara Bay prende posizione a tutela del suo personale e ribadisce che i lavori per i campeggio di lusso sono sospesi. I vertici della società scrivono: «Stiamo seguendo e riferendo alle autorità municipali, regionali e statali il crescente stato di violenza che si sta sviluppando intorno a Cala Finanza; violenza culminata in recenti episodi che hanno messo a rischio la sicurezza dei lavoratori, molti dei quali sardi».
Tavolara Bay ha sempre agito in conformità alla legge e continuerà a farlo con apertura al dialogo. «Non è in corso alcun tipo di intervento a Cala Finanza (Villa Joy e dintorni). Negli ultimi giorni sono stati utilizzati mezzi meccanici solo per collocare piante in vaso e mettere a dimora esemplari di vegetazione preesistente». Quindi Tavolara Bay risponde agli attivisti del presidio permanente di Cala Finanza: «La società aveva avviato gli interventi di conversione in ristorante della villa preesistente, in conformità all’autorizzazione unica Zes 74/2026; al tempo stesso, per rispetto dei Giudici e degli enti pubblici, e in attesa delle decisioni del Tar, Tavolara Bay ha deciso di sospendere l’implementazione di 7 glamping amovibili, pur approvati. A oggi, Villa Joy è utilizzata come residenza privata. La società non intende realizzare hotel, ville e campo da golf a Cala Finanza e in aree entro i 300 metri dal mare».
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