Quartucciu.

Svincolo sulla 554, minoranza all’attacco 

L’accusa: «Criticità mai affrontate». Pisu replica: «Non conoscete le basi» 

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Guerra tra maggioranza e opposizione sul caos quotidiano nello svincolo della 554, tra via Primo Maggio e via Mandas. Il tratto di strada è da tempo sotto osservazione a causa delle criticità legate alla sicurezza stradale, messa a dura prova dagli incidenti frequenti e dalle lunghe code di auto che si creano a ridosso dell’incrocio.

L’attacco
A tornare sulla questione sono Michela Vacca e Giovanni Meloni, del gruppo d’opposizione “Quartucciu nel cuore”: «Via Primo Maggio presenta gravissime criticità in termini di sicurezza e di incolumità pubblica. Ben note sia al sindaco che all’assessore Mereu. Quest’ultimo è stato più volte interrogato in Consiglio comunale sul tema, fornendo sistematicamente risposte evasive e poco chiare. Ridurre la questione a soluzioni semplicistiche, come quella prospettata dal sindaco, che consiste nella rimodulazione delle fasi temporali del semaforo posto sulla 554, non solo non consente di affrontare il problema nella sua complessità, ma neppure di individuare interventi concreti. Se la criticità fosse davvero così semplice da risolvere, non si comprendono le ragioni della mancata attuazione».

Pisu nel mirino
«A quasi 10 anni dall’inizio del mandato – prosegue la minoranza –, il sindaco Pietro Pisu dovrebbe riferire in modo puntuale sui risultati conseguiti. Invece non esistono progetti e idee da mettere in campo per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire tragedie annunciate. Invocare l’intervento di altri enti, è tipico dell’amministrativa di Pisu, ovvero improntata allo scaricabarile. È una brutta pagina della politica locale, l’interesse pubblico rischia di soccombere davanti alle speculazioni imprenditoriali di investitori privati, con responsabilità che ricadono sul sindaco».

La replica
Immediata la risposta del primo cittadino: «All’opposizione sfugge che la gestione dell’impianto semaforico non è di pertinenza comunale ma di Anas – dice Pisu -. Nei vari tavoli di confronto è stata evidenziata l’esigenza di una rimodulazione, che viene fatta secondo calcoli statistici. Continueremo a sostenere che ci debbano essere dei correttivi, che al momento non sono stati accolti. Ho chiesto che all’ingresso, così come avviene a Selargius e Monserrato, venisse creata una corsia di incanalamento verso Quartucciu. La proposta è stata accolta ma non ci sono le possibilità tecniche per attuarla. Rimando al mittente le critiche, formulate da chi in questi anni ha dimostrato di non conoscere le basi minime dell’amministrazione».

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