Milano

Suicidio gestito dal sistema sanitario 

Nove mesi di attesa, poi il paziente fa ricorso e l’Asst fornisce farmaco e personale 

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Milano. A giugno Domenico Zuccarella, 59 anni, aveva raccontato il peso dell’attesa, tra sofferenze insopportabili, al giudice incaricato di valutare il suo ricorso d’urgenza per la richiesta di suicidio assistito. Martedì, dopo oltre 9 mesi di attesa, la sua richiesta è stata soddisfatta e l’uomo, affetto da anni da sclerosi multipla secondariamente progressiva, è morto con il suicidio assistito. Per la prima volta in Lombardia la procedura è stata interamente gestita dal servizio sanitario regionale, che ha garantito assistenza sanitaria, farmaco, strumentazione, individuazione del luogo.

Fase attuativa

«Domenico ha aperto una strada per chi verrà dopo», dicono Filomena Gallo e Marco Cappato, segretaria e tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, dando la notizia e sollecitando il Consiglio regionale ad approvare la legge di iniziativa popolare sul suicidio assistito. Ma l’assessore al Welfare Guido Bertolaso accusa la “Coscioni” di avere «trasformato una vicenda così intima in uno strumento di battaglia mediatica, senza rispettare la persona, la sua volontà e la sua dignità». Zuccarella è la terza persona in Lombardia a morire con il suicidio assistito, ma il suo è il primo caso in cui il servizio sanitario ha organizzato la fase attuativa, non limitandosi alla verifica dei requisiti ma fornendo il personale sanitario disponibile su base volontaria, il farmaco e la strumentazione, la modalità di autosomministrazione, l’assistenza sanitaria e il luogo.

La battaglia legale

L’uomo, che da tempo riusciva a muovere solo una mano, aveva presentato la richiesta all’Asst Ovest Milanese l’8 novembre 2025. Da allora si è snodato un percorso fatto di solleciti, diffide, attese. Con un ricorso d’urgenza presentato a maggio dall’avvocata Filomena Gallo per chiedere che la procedura fosse conclusa in tempi compatibili con la progressione della malattia e venisse concretamente organizzata anche la fase attuativa.

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