Bosa.

Strade distrutte, finalmente i lavori 

Messa in sicurezza della Provinciale 19, pericolosa dopo le ultime piogge 

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Dopo i recenti eventi calamitosi che hanno colpito la Planargia, l’Amministrazione provinciale accelera sui lavori di messa in sicurezza, approvando un intervento strategico per due arterie fondamentali: la Provinciale 19 Bosa–Montresta e la 49 nel centro abitato di Bosa.

Via libera

Con la determinazione firmata dal dirigente Giuseppe Pinna, è arrivato il via libera al progetto esecutivo dei lavori urgenti di sistemazione idraulica e manutenzione straordinaria, resi indispensabili dopo le piogge eccezionali delle scorse settimane che hanno messo in crisi il sistema di drenaggio e provocato cedimenti, erosioni e accumuli di detriti. Il costo complessivo ammonta a 144mila euro.

Bosa-Montresta

Il tratto più colpito della Bosa–Montresta è quello compreso tra il quarto e il 14esimo chilometro con il ruscellamento che ha trascinato terra e rocce sulla carreggiata, eroso i versanti e compromesso la cunetta in calcestruzzo realizzata di recente. Le opere previste puntano a ristabilire un corretto smaltimento delle acque e a prevenire nuovi cedimenti. Le lavorazioni «includono pulizia e riprofilatura della cunetta naturale, con rimozione dei materiali depositati e sfalcio della vegetazione per circa 250 metri, realizzazione di una nuova cunetta in calcestruzzo armato, per migliorare il deflusso e impedire che i detriti raggiungano la strada – si legge nella determina – Ma anche il ripristino dell’attraversamento idraulico, gravemente danneggiato». Il tracciato non subirà modifiche e la circolazione sarà garantita con senso unico alternato, così da limitare i disagi per gli automobilisti.

La strada 49

Nel cuore di Bosa, l’anello rotatorio tra viale Alghero e via sas Covas presenta buche, fessurazioni e deformazioni causate dalle infiltrazioni d’acqua. L’intervento prevede «la fresatura dell’intera superficie, ricariche localizzate in binder nelle zone più compromesse e la stesa del nuovo tappeto d’usura, necessario per ripristinare aderenza e regolarità del piano viabile».

Con l’approvazione del progetto esecutivo, la Provincia può ora procedere verso l’affidamento dei lavori.

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