Mentre il paese di Burcei di prepara a incontro aperto a tutti per fare chiarezza sui tempi e le azioni utili per arrivare alla realizzazione della strada Burcei-Sinnai-Maracalagonis-Vecchia Orientale, ieri sui monti vicino a Burcei sono arrivati i tecnici della Città metropolitana per gli ultimi rilievi geognostici a “Sa rocca de forra”. C’era anche il sindaco Simone Monni. Un sopralluogo andato avanti per tutta la mattinata: potrebbe essere visto come un buon segnale dopo lunghissimi anni d’attesa.
La grande assemblea si terrà il 29 gennaio alle 18 nella sala consiliare del Municipio. Un incontro voluto dal sindaco Monni e dal presidente della Città metropolitana Massimo Zedda. La gente vuole sentire dal vivo i motivi che ancora bloccano l’avvio dei lavori. Sono invitati l’intero Consiglio della Città metropolitana, la presidente della Regione Alessandra Todde, l’assessora all’Ambiente Rosanna Laconi, il “Comitato della Strada Burcei-Sinnai-Maracalagonis-SS125”, i sindaci di Sinnai Barbara Pusceddu e di Maracalagonis Francesca Fadda.
Dovrebbe essere un incontro pubblico sull’iter per la realizzazione della nuova strada programmata e finanziata per togliere il paese dal suo secolare isolamento e per rilanciare l’economia sul territorio. Ci saranno i politici e anche i tecnici incaricati del progetto, con l’obiettivo di fare chiarezza su quelli che sono i tempi e le azioni utili per giungere alla realizzazione dell’opera.
«Con la Città metropolitana – dice il sindaco di Burcei Simone Monni -siamo costantemente in contatto: in paese si è formato anche il “Comitato per la strada”: non si può ancora aspettare. L’opera, finanziata, è assolutamente necessaria non solo per Burcei ma anche per le popolazioni del Gerrei che potrebbero anche loro avvicinarsi a Cagliari con nuove prospettive di sviluppo. Il mio augurio è che nella riunione del 29 gennaio si faccia davvero chiarezza sui tempi di realizzazione dell’opera».
Oltre vent’anni fa il primo studio progettuale era stato donato al Comune di Burcei dall’imprenditore Sergio Zuncheddu. Si è arrivati anche al finanziamento dell’opera col Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020, con fondi propri della Città Metropolitana di Cagliari e con risorse del Pnrr.
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