Finanze.

Slitta di 3 mesi il dazio sui pacchetti extra Ue 

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Nuovo slittamento per l’entrata in vigore della tassa sui piccoli pacchi fino a 150 euro di valore in arrivo da oltre i confini dell’Ue. Il governo ha deciso di prorogare di tre mesi, al primo ottobre, l’introduzione del balzello previsto dalla legge di bilancio. La norma è contenuta nel nuovo decreto “Infrastrutture” varato dal consiglio dei ministri, che spazia dalla Tav al Pnrr all’Intelligenza artificiale. La proroga era nell'aria, dopo le lamentele delle associazioni della logistica «Provocherà il crollo di almeno il 50% dei traffici merci e farà perdere 25 milioni di euro allo Stato», aveva scritto il presidente di Confetra, Carlo De Ruvo, in una lettera al ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Il dazio, introdotto da gennaio per contrastare l’avanzata dei colossi cinesi dell’e-commerce e dell’ultra fast fashion, aveva visto una sospensione fino a marzo e poi una proroga fino a luglio per farla partire in concomitanza con il dazio europeo, per un totale di 5 euro. Si avvicina intanto al primo giro di boa il decreto Piano casa, che incassa la fiducia alla Camera seppur tra le polemiche: a sollevarle è la nomina del commissario straordinario per l’edilizia popolare, arrivata prima dell’ok dell’Aula.

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