Tennis.

Sinner, quarti e record 

Batte Corentin e Michelsen: 14 vittorie di fila nei “1000”  

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Miami. Jannik Sinner vince due match in meno di 24 ore e piomba nei quarti di finale dell’Open di Miami. Ieri, poco prima della mezzanotte italiana, un ace “sporco” ha messo la parola fine al match contro l’arrembante americano Alex Michelsen: 7-5, 7-6(4), con il brivido di un secondo set nel quale si è trovato sotto 2-5 e 1-3 nel tie-break, prima di chiudere in poco più di cento minuti. Lo attende domani il match con un altro americano (Frances Tiafoe) o un altro francese (Terence Atmane) nel ventesimo quarto di finale in un torneo dei Masters 1000 in carriera. «Il servizio mi ha aiutato tanto, soprattutto nei momenti importanti, nel tie-break», ha detto al termine, «ma sedevo andare avanti in questo torneo devo migliorare da fondo campo. Bisogna trovare un buon ritmo in allenamento. Nei due match ho trovato condizioni completamente diverse, ma sono contento e dobbiamo andare avanti».

Numeri da primato

Lunedì notte Jannik Sinner aveva battuto per 6-1 6-4 il francese Corentin Moutet, accedendo agli ottavi di finale. «Sono molto felice, ma allo stesso tempo non gioco per questo, per i record», aveva commentato a proposito del 13° successo consecutivo in un Masters 1000 (da Parigi lo scorso novembre, poi Indian Wells meno di due settimane fa e ora l'appuntamento in Florida) con 26 set vinti consecutivamente (Djokovic si era fermato a 24). Record che ieri sera ha ritoccato portandoli a 14 match e 28 set.

Usa, giornata no

Ieri l’inizio di giornata è stato decisamente negativo per i tennisti americani negli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami. Il numero 7 del mondo Taylor Fritz ha perso in tre set (6-4, 6-7, 6-2) contro il ceco Jiri Lehecka, numero 22 delle classifiche. Dopo aver eliminato Carlos Alcaraz, poi, non si è ripetuta la testa di serie n. 32 Sebastian Korda, che si è fatto rimontare dal qualificato Martin Landaluce, numero 151 del mondo, che si è imposto per 2-6, 7-6, 6-4. Lo spagnolo nel 2024 ottenne proprio a Miami (doveva aveva ricevuto una wild card) la prima vittoria Atp a 18 anni. Poi, a ottobre, trionfò nel Challenger 125 di Olbia. Con la vittoria di ieri è sicuro di raggiungere almeno il numero 105, ma se dovesse battere anche Lehecka entrerà abbondantemente nella top 100. Fritz era uno dei tre top 10 superstiti negli ottavi: oltre a Sinner, l’altro è Sascha Zverev (3), approdato tra i “last 16” battendo in tre tirati set il “vecchio” Marin Cilic. La scorsa notte ha affrontato il francese Quentin Halys (111 Atp). Tra gli altri risultati, la sconfitta di Valentin Vacherot (6-4, 6-7, 6-4) con il francese Arthur Fils che affronterà stanotte nei quarti l’americano Tommy Paul (6-1, 6-3 all’argentino Tomas Echeverry).

In doppio

Intanto nel doppio avanzano Andrea Vavassori e Simone Bolelli, che vanno ai quarti dopo aver superato 6-3 7-6(7/5) la coppia formata dall'argentino Tomás Martín Etcheverry e dal cileno Alejandro Tabilo. Sono attesi dalla coppia formata dall’americano Evan King e l’australiano John Peers o dall’americano Christian Harrison e dal britannico Neal Skupski

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