Senato.

Silvestro, FI preme per l’autosospensione 

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Il Senato è pronto ad avviare l’istruttoria sul caso di Francesco Silvestro, l’azzurro accusato di violenza sessuale da un’imprenditrice, affidando la delega per gli accertamenti nell’ufficio di presidenza oggi. Mentre la Procura di Roma ha avviato l’inchiesta (in cui insieme al senatore è indagato per violenza privata un carabiniere) i questori di Palazzo Madama si preparano ad “accertamenti irripetibili», verificando telecamere, stato dei luoghi, orari di ingresso e uscita. «Cose che magari fra sei mesi sarebbe difficile fare», spiega il presidente del Senato, Ignazio La Russa. E poi: «Noi non vogliamo sottovalutare, l’auspicio è che questa vicenda sia tale da non inficiare il buon nome e l’immagine dell’istituzione». Intanto dentro Forza Italia le chat cominciano a farsi roventi. «Credo che Silvestro debba fare già subito una valutazione rispetto alle dichiarazioni che sono di una pesantezza non ammissibile», dice in tv il ministro azzurro Gilberto Pichetto Fratin. E cresce infatti la pressione di chi crede che Silvestro debba autosospendersi, mentre si vocifera con insistenza di una Marina Berlusconi furente.

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