In diciannove - fra maggioranza e opposizione - confermano la loro presenza in Consiglio, nove le new entry tra ritorni e volti nuovi nella politica locale. Il nuovo Consiglio comunale targato Graziano Milia - confermato sindaco della città con il 60,88 per cento dei voti - prende forma all’indomani della tornata elettorale conclusa al primo turno.
La nuova maggioranza
Per la maggioranza entra di diritto il consigliere uscente Tonio Pani, il più votato, esponente del Polo civico e candidato nella lista che ha messo insieme anche le basi quartesi dei 5 Stelle e del movimento Uniti per Todde. Senza simboli di partito, esattamente come le altre civiche della corazzata a sostegno del sindaco uscente. Un successo anche per la storica compagna politica Romina Angius, nella stessa lista passa anche Alessio Casanova, figlio dell’ex consigliere comunale.
La lista più votata è quella del sindaco Milia, con 8 consiglieri eletti. Un successo per Valeria Piras e Stefano Busonera, consiglieri uscenti che hanno praticamente raddoppiato i voti rispetto al 2020: «Quando si fa squadra si vince sempre, siamo i più votati della nostra lista, e i giovani più votati in città». Ottimo risultato anche per l’esponente della scorsa maggioranza Mauro Ligas, e la presidente del Consiglio uscente Rita Murgioni. Fra gli eletti ci sono Massimo Pau, l’assessora della precedente Giunta Cinzia Carta, Elisa Usalla, (il marito Franco Tocco invece resta fuori con 449 voti), e Francesco Piludu. Per i Dem entra Barbara Cadoni, ce la fanno anche l’attuale presidente del parco di Molentargius Stefano Secci, candidato con la lista Verdi sinistra, Cenzo Naitana per il Movimento civico, Marina Del Zompo con la lista Per Quartu che mette solo un consigliere, così come il movimento per Flumini che sarà rappresentato dall’uscente Mauro Carreras.
L’ex rivale
Nella nuova maggioranza spicca il sardista Christian Stevelli, eletto con i Federalisti, autonomisti e liberal-democratici: «Con la stessa passione e la stessa libertà di giudizio di sempre, e con senso di responsabilità, continuerò con il mio impegno al servizio della città. E a sostenere le battaglie che riterremo giuste». Resta fuori dai giochi la lista dei socialisti, Avanti, nonostante il buon risultato di Marcella Marini (346 voti).
L’opposione
Il centrodestra ha dieci seggi in Consiglio, compreso quello del candidato sindaco sconfitto, Marco Porcu. Martino Sarritzu di Sardegna al Centro 2020 è il più votato della coalizione, seguito da Dino Cocco che torna in Comune dopo alcuni anni di assenza, eletto con lo stesso partito anche Tonino Lobina. Fratelli d’Italia mette quattro consiglieri: Lucio Torru in testa, insieme a Michele Pisano, Livia Boi - ex assessora nella Giunta Contini - e la new entry Laura Cavagnoli. Grande ritorno in Consiglio per Forza Italia, che sarà rappresentato da Sandro Lai - molto conosciuto in città - e per i Riformatori con Francesco Caredda. Flop per la Lega e la civica Futura, entrambe senza seggio.
A completare lo scacchiere politico comunale c’è Roberto Matta che conquista un banco in minoranza. Il candidato sindaco sostenuto dalla civica Turismo e progresso ha ottenuto 1.325 voti, la sua lista meno - 1.081 preferenze - sufficienti comunque per avere una rappresentanza nella sala consiliare del Municipio.
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