Occupazione.

Sicurezza sul lavoro, nasce l’Osservatorio 

Attuato il Protocollo di Buggerru firmato nel 2024 da Regione e sindacati 

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È stato istituito, in capo alla presidenza della Regione, l'Osservatorio per la qualità, la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in Sardegna: un organismo paritetico incaricato di programmare, monitorare e indirizzare le attività previste dal Patto di Buggerru, il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con i sindacati confederali a settembre 2024.

Proprio a Buggerru, in ricordo dell'eccidio dei minatori in sciopero del 4 settembre 1904, la governatrice Alessandra Todde e i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil sottoscrissero l'accordo per combattere incidenti sul lavoro e il precariato. Il protocollo si propone di creare nuovi strumenti e politiche pubbliche capaci di vigilare sul mercato del lavoro sardo. Tra le finalità più stringenti vi è il miglioramento delle attività di controllo attraverso un sistema integrato di scambio informativo tra le istituzioni pubbliche competenti (come Ispettorati del lavoro, servizi Spresal delle Asl, Inail e Inps) e i sindacati, utile anche a contrastare il lavoro irregolare.

L'articolo 3 del Patto prevedeva appunto la costituzione - deliberata ieri in Giunta - dell’Osservatorio sul lavoro, quale sede di programmazione, monitoraggio e indirizzo delle attività previste dall'accordo. Senza l’attivazione dell’Osservatorio, il protocollo rimarrebbe una dichiarazione d'intenti. L'organismo avrà un nucleo tecnico composto da quattro figure qualificate a disposizione mentre è espressamente previsto che i componenti ne faranno parte a titolo completamente gratuito. Soddisfazione è stata espressa dal segretario regionale della Cisl Pier Luigi Ledda: «Una notizia positiva e un passaggio atteso da tempo».

Lo stanziamento

Sempre ieri la Giunta ha approvato la delibera che sblocca 8 milioni di euro per sostenere il reinserimento delle persone che hanno perso il lavoro a seguito di crisi aziendali, licenziamenti collettivi o individuali. L'intervento prevede l'erogazione di un incentivo una tantum alle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratori appartenenti a queste categorie. «Dietro ogni crisi aziendale ci sono persone, famiglie, storie professionali costruite in anni di sacrifici e improvvisamente travolte dall'incertezza», spiega l'assessora al Lavoro Desirè Manca: «Quando un lavoratore perde il proprio impiego spesso vede messa in discussione la propria serenità, la dignità conquistata col lavoro. Per questo abbiamo voluto fortemente questa misura».

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