MILANO. Ha cercato la morte in modo tragico, forse per colpevolizzare l’ex fidanzata che lo aveva lasciato da un anno, dandosi fuoco davanti alla casa della donna. E per rendere ancora più terribile il suo gesto, lo ha fatto in diretta, nel corso di una videochiamata con la ragazza. Emanuel G., pregiudicato 35enne di origini romene ma residente nel Milanese, è ora ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale di Niguarda. È accaduto la scorsa notte a Cinisello Balsamo, 75mila abitanti alle porte di Milano. Quando i Vigili del fuoco sono arrivati in via Dante Alighieri, poco dopo mezzanotte e mezza, hanno trovato l'uomo a terra in fiamme, le stesse che avvolgevano la sua auto, lo sportello ancora aperto. L'uomo, ricoverato in terapia intensiva, ha ustioni profonde su oltre il 70% del corpo.
Le indagini
Secondo una prima ricostruzione, prima di darsi fuoco ha chiamato con WhatsApp l’ex fidanzata, una connazionale di 27 anni, e si è inquadrato con il telefonino mentre sui sedili anteriori dell'auto si gettava addosso del liquido infiammabile per poi darsi fuoco. Le sue urla, e le fiamme, hanno attirato l'attenzione di alcuni passanti, che hanno aperto la portiera e lo hanno tirato fuori gettandogli poi dell'acqua addosso riuscendo a spegnere le fiamme sui suoi vestiti. Poi i pompieri hanno domato l'incendio della vettura, una Renault Arkana, che ora si trova sotto sequestro. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, che sono giunti sul luogo della tragedia. La ragazza, ascoltata dai militari, ha riferito che Emanuel aveva iniziato a importunarla quando era terminata la loro relazione. Tanto che la donna ha definito i suoi tentativi di tornare insieme una vera e propria persecuzione. Anche di fronte alle sue intemperanze lei però non si è mai sentita di denunciarlo. Agli atti non risultano né querele né interventi delle forze dell'ordine al domicilio di lei o per strada. Il tentato suicidio ha comunque fatto scattare la procedura del codice rosso.
Il precedente
Sempre i Carabinieri di Sesto San Giovanni il 30 aprile 2025 erano dovuti intervenire, a Sesto, per un 37enne che durante una lite aveva cercato di bruciare la fidanzata gettandole della benzina addosso e dandole fuoco con un accendino. L'uomo era stato rintracciato e arrestato, mentre la donna se l’era cavata con ustioni parziali e 40 giorni di prognosi.
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