Pescara

Si costituisce dopo l’omicidio della fidanzata 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Pescara. L'ha uccisa con numerose coltellate, lasciandola in un lago di sangue prima di fuggire lontano, verso il suo Abruzzo dove si è costituito. «Ho ammazzato la mia compagna». Sono state queste le uniche parole che Marco Panichi, 53 anni, è riuscito a dire ai carabinieri di Avezzano, il paese della Marsica dove è nato e vissuto e dal quale si separava spesso in cerca di fortuna in altre regioni. In Lombardia, a Cuirone - borgo del comune di Vergiate, nel Varesotto - aveva trovato un appartamento in affitto dove, di tanto in tanto, andava a trovarlo la sua compagna, di origine colombiana. Un rapporto presto diventato burrascoso. E proprio al termine dell'ennesima discussione è spuntato quel coltello da cucina con cui Panichi ha ucciso la 36enne Grey Noralba Sanmartin Villalba. Subito dopo il femminicidio Panichi si è poi messo in macchina. Ed è stato proprio il papà la prima persona a cui si è rivolto il figlio. Gli ha confessato quello che era successo qualche ora prima e poi ha deciso di raggiungere la caserma dei carabinieri.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI