In Cina la Sardegna si cerca, si guarda e adesso si prenota. Le ricerche online sull'Isola sono cresciute del 90%, mentre le prenotazioni sulle agenzie di viaggio online sono più che raddoppiate, con un aumento del 108%. Sono i risultati della campagna realizzata dall'assessorato regionale del Turismo con Petal Ads, la piattaforma pubblicitaria digitale di Huawei.
La campagna è andata in Cina dal 15 maggio al 14 giugno. Secondo i primi dati di Huawei, i visitatori cinesi in Sardegna sono aumentati del 5,4% e si fermano più a lungo: la durata media dei soggiorni è cresciuta del 13,6%. Gli annunci sugli smartphone Huawei hanno totalizzato 21 milioni di impression. Quelli a schermo intero, che compaiono all'apertura di un'app, hanno ottenuto un tasso di clic (Ctr) del 6,15%, e chi è arrivato sulla pagina in cinese vi è rimasto in media 18 secondi. Gli schermi digitali negli aeroporti di Shanghai e Pechino, nelle aree commerciali e nella metropolitana di Shanghai sono stati visti da 8,65 milioni di persone. Sei creator cinesi hanno aggiunto 3,5 milioni di impression su Douyin, il TikTok cinese, e su RedNote (Xiaohongshu), tra le piattaforme più usate in Cina per scegliere le mete di viaggio.
«I risultati della campagna confermano l'importanza di investire su mercati internazionali dalle grandi potenzialità, come quello cinese, e di affiancare alla promozione tradizionale strumenti capaci di individuare con precisione i pubblici più interessanti», afferma l’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu.
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