Non c’era tempo da perdere, pochi secondi e la tragedia sarebbe stata inevitabile. Dramma scongiurato a Settimo San Pietro, dove la notte scorsa i carabinieri della stazione di Maracalagonis hanno salvato un uomo. Questi, barricato dentro il cortile di casa, minacciava di farsi del male, e, dopo l’inutile tentativo di mediazione, ai carabinieri non è rimasta altra scelta. Visto che il cancello era chiuso e il muro di recinzione troppo alto per essere scavalcato rapidamente, non hanno esitato a compiere una manovra disperata: sono risaliti nell’auto di servizio, e data un’accelerata hanno sfondato il portone d’accesso principale.
L’uomo è stato salvato e poi affidato alle cure dell’équipe dell’ambulanza del 118 (preallertato dalla centrale operativa dell’Arma) che lo ha trasportato in ospedale a Cagliari. Fortunatamente è fuori pericolo. L’intervento è cominciato dopo che la pattuglia dei militari, già in servizio nel territorio, è stata allertata dalla centrale operativa del numero unico di emergenza 112 al quale, poco prima, era arrivata una telefonata disperata. Subito la pattuglia è volata nel luogo indicato. Davanti alla casa con gli ingressi sbarrati, i militari hanno cominciato la mediazione, poi la scelta obbligata di sfondare il portone con l’auto.
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