Elezioni.

«Seulo laboratorio di resilienza» 

Il sindaco Murgia, in carica da 11 anni, ci riprova con l’unica lista in campo 

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Sarà sfida contro il quorum a Seulo, dove il sindaco uscente Enrico Murgia, 59 anni, da 11 alla guida del paese, si ripropone al giudizio degli elettori con la civica “Seulo 3.0”. Grande fermento nel paese che si prepara alle urne del 7 e 8 giugno fra riconferme e nuovi volti. Tra i candidati consiglieri figurano Fiamma Selenia Boi, Alice Locci, Gilfredo Locci, Nicola Melas, Luciana Patrizia Moi, Adriano Mulas, Alessandro Murgia, Angelica Murgia, Piera Sebastiana Murgia, Valentina Murgia.

Il turismo

Seulo cerca di contrastare spopolamento, emorragia di servizi e problematiche viarie, mentre è in atto una significativa crescita del comparto turistico. Grazie al richiamo della cascata “Sa Stiddiosa” e altri scorci fra Flumendosa e Gennargentu, nel 2025 sono state ben 24 mila le presenze, attratte da buon cibo ed eventi culturali. Nel paese (tra le Blue Zone per l’alto tasso di longevità) decollano anche artigianato e suinicoltura, grazie a diverse aziende.

Il programma

Il candidato sindaco, ingegnere in Regione e già capo di gabinetto dell’ex assessore regionale Giuseppe Dessena, punta su salute, inclusione sociale e welfare di comunità, ecosistema educativo, scuola e politiche giovanili come pure su agevolazioni fiscali alle imprese, sulla nascita di un marchio locale, su un polo di accoglienza dei nomadi digitali e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. «Il nostro progetto - sottolinea Murgia - nasce da un processo di ascolto civico e intende tramutare le vulnerabilità in leve di rilancio, puntando sul lavoro da remoto e sul turismo esperienziale. Vogliamo fare di Seulo un laboratorio di resilienza umana, dove la saggezza millenaria del nostro abitare il territorio si integri con l’innovazione tecnologica». Il primo cittadino guarda anche ai progetti conclusi e a quelli in partenza: «Nell’ultimo mandato l’ente è riuscito a gestire una mole significativa di investimenti per circa 13 milioni di euro e implementare la macchina organizzativa del Comune, che oggi dispone di 10 unità». Da qui l’appello agli elettori «a proseguire nel cammino tracciato, nello sviluppo locale e nel rilancio dei paesi montani».

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