Quirinale.

Mattarella conferma la grazia a Minetti 

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La grazia concessa a Nicole Minetti viene confermata dal presidente Sergio Mattarella. Dopo aver studiato attentamente il «voluminoso» fascicolo inviato dalla Procura generale di Milano, il Quirinale «prende atto» che non sussistono motivi per rivedere il provvedimento di clemenza firmato il 18 febbraio. La conferma è venuta attraverso una lunga nota ufficiale del Quirinale, che puntualizzare dopo mesi di dibattito aperto dall’inchiesta del “Fatto quotidiano”. Il Quirinale - si legge nel comunicato - «non si è discostato dai comportamenti abituali, senza alcuna inconsueta segretezza». Inoltre «si ricorda che, da oltre undici anni, quando una domanda di grazia è accompagnata dal parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il Presidente della Repubblica concede abitualmente la grazia, senza farsi influenzare da considerazioni estranee alle finalità umanitarie della grazia». Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ringrazia il Colle «per la fiducia nei nostri confronti», parla di un attacco «rivolto attraverso le fake news della stampa» non tanto a lui quanto «al presidente della Repubblica. Questo a suo tempo l’ho trovato a dir poco improprio». E Nordio conferma che, come Nicole Minetti, agirà legalmente: «Non nei confronti di Ranucci che si è scusato ma nei confronti di Mediaset e della Berlinguer».

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