Cabras.

Sentinelle, un’estate in prima linea  

Oltre 600 interventi dei volontari di Legambiente nella costa del Sinis 

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Hanno macinato chilometri sia a piedi che in bici per spiegare ai bagnanti le regole da rispettare in spiaggia. Ma anche per raccogliere rifiuti, cicche di sigaretta e soprattutto per fermare i ladri di quarzo. È un bilancio fatto di numeri importanti, ma soprattutto di persone, quello delle attività delle Sentinelle di Legambiente nel Sinis. Sono stati 110 quest’anno i volontari che hanno scelto di “difendere” la costa cabrarese da giugno a settembre.

Le Sentinelle

I campi sono stati complessivamente nove. I volontari sono arrivati da tutta Italia: Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Piemonte, Toscana, Sicilia, Campania, Liguria, Umbria, Friuli-Venezia Giulia. Ma anche dalla Svizzera e dalla Germania. Ventuno di loro avevano già vissuto questa esperienza a Cabras: segno che il Sinis piace. Tanto il lavoro svolto, per un totale di 33.660 ore di servizio: i volontari hanno percorso 10.125.858 passi e 1573 chilometri in bicicletta. Sono stati oltre 600 gli interventi effettuati: 459 persone sono state invitate ad allontanarsi dalla spiaggia perché stavano fumando, altre 118 sono state richiamate per aver portato il proprio cane al di fuori delle aree dog friendly. Sono stati raccolti 14.500 mozziconi di sigaretta. I volontari hanno inoltre recuperato 2.460 litri di rifiuti, prevalentemente microplastiche. Ben 470 chili di sabbia sono stati invece recuperati dalle docce e riportati in spiaggia.

La sensibilizzazione

«È capitato che alcune persone di Cabras venissero riprese perché fumavano in spiaggia – spiega Cesare Agostini, responsabile dei volontari – attraverso il dialogo è stato possibile far capire loro l’importanza di tutelare l’ambiente. Per far passare il messaggio è stato molto più utile il confronto di una mera sanzione». Tanta anche la sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti nelle isole ecologiche: sono stati registrati tra luglio e agosto 31mila chili di rifiuti indifferenziati in meno. Carlo Carta, assessore all’Ambiente: «La direzione intrapresa è quella corretta. Stiamo costruendo un percorso che mette al centro la responsabilità di ciascuno e la tutela del territorio. Tutti dobbiamo essere Sentinelle».

I barracelli

Il percorso delle Sentinelle è stato coadiuvato dalla collaborazione dei barracelli intervenuti con 110 sanzioni: 48 per campeggio abusivo, 2 per furto di sabbia, 13 per pesca abusiva, 15 per sosta sulle dune, 32 per fumo e cani in spiaggia.

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