Quartucciu.

Scuola, il Comune tampona i rincari 

L’assessora Contini: «Garantiti i fondi per non incidere sulle famiglie» 

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L’allarme sui rincari di energia, servizi e beni di prima necessità ha messo a dura prova i progetti dell’amministrazione comunale di Quartucciu. I costi in rialzo hanno rischiato di incidere sulle tasche delle famiglie, in particolare sugli studenti. La scelta del Comune è stata intervenire assorbendo i costi, tramite politiche di contenimento e una rimodulazione delle risorse, per mantenere invariato il tariffario per i servizi scolastici.
A partire dal servizio scuolabus, dove i fondi regionali si sono rivelati insufficienti per coprire il costo totale di 46mila euro. L’assessora alla Cultura Elisabetta Contini spiega: «Si è dovuto intervenire per sopperire alla mancanza di fondi, inferiori rispetto allo scorso anno di circa 17mila euro. I bambini che usufruiscono del servizio spesso partono da una realtà più svantaggiata, per questioni logistiche, come quella di Sant’Isidoro. Avevamo garantito di trovare le risorse necessarie per non gravare sulla loro economia».

Niente incremento

Anche il costo della mensa scolastica aumenta, ma qui le famiglie non pagheranno di più. L’adeguamento contrattuale ha portato il costo del singolo pasto da 6,33 a 7,33 euro più Iva. «Il problema della mensa si è posto in corso d’opera», continua l’assessora. «Ci ha imposto un lavoro di precisione sul numero complessivo dei pasti, per evitare sprechi e non incidere sulle famiglie. Visto che il costo complessivo dell’appalto non è variato, non è stata necessaria alcuna operazione contabile. È fondamentale garantire il diritto allo studio, che si riflette su una presenza costante e proficua dei bambini».

Accanto al contenimento dei costi, il Comune punta a migliorare la qualità del servizio. Rafforzati i controlli sulla mensa, con questionari rivolti agli insegnanti e il coinvolgimento del comitato dei genitori per la valutazione del servizio mensa. In caso di disservizi scattano le sanzioni: a febbraio applicata una penale (40 euro) alla ditta appaltatrice.

I lavori

Proseguono inoltre i lavori nelle scuole: 1.500,60 euro per la manutenzione dei lucernai della palestra della media Ippolito Nievo e 1.726,30 euro per le zanzariere nella primaria di via Guspini, su richiesta Asl.

I costi mettono in preallarme per il futuro: «Per gli anni successivi bisognerà valutare con attenzione la situazione, in particolare se dovessero arrivare meno fondi regionali, conclude Contini».

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