Proteste, disagi e scontro politico per i parcheggi e la viabilità in centro. A Serramanna torna d’attualità il caso, diventato oggetto di un aspro dibattito in Consiglio comunale che aveva visto la minoranza inveire verso l’esecutivo del sindaco Gabriele Littera: «Siete passati da via Roma o piazza del Popolo? Le auto sono parcheggiate dappertutto e i disabili non sanno dove passare, serve la presenza di un vigile», aveva detto il consigliere Gigi Piano. La novità è una vicenda avvenuta nei giorni scorsi: uno screzio tra un cittadino e il Municipio. Antonio Di Bisogno, campano di origine e residente da tempo a Serramanna, ha protestato perché uno stallo di sosta riservato ai disabili e che si apprestava ad utilizzare (la moglie è disabile al cento per cento) era occupato da un’auto senza contrassegno. Tutto è avvenuto a qualche passo dal Comune in via Serra e, sostiene Di Bisogno, «sotto gli occhi del sindaco e di un’agente della Polizia locale, che non è intervenuta».
La protesta
La presa di posizione del cittadino fa esplodere la polemica. «Dopo aver verificato che non fosse l’auto di un disabile ho chiesto a una vigilessa, che parlava col sindaco, di controllare di persona poiché mia moglie, disabile, doveva parcheggiare. L’agente si è rifiutata di verificare dicendo che io non potevo darle ordini, e il sindaco non ha fatto nulla», protesta Di Bisogno, esasperato per una situazione che si ripete: «Da quattro anni mia moglie e io viviamo un inferno e mi sono stancato dell'inciviltà e di un’amministrazione che non ha sensibilità verso i deboli».
Comandante
Danilo Mascia, comandante di un corpo di polizia locale che ha quattro agenti per 8.500 abitanti, replica: «Comprendo dal punto di vista umano lo sfogo del cittadino, ma assicuro che laddove abbiamo segnalazioni interveniamo», commenta Mascia, nel difficile equilibrio tra chi «invoca sanzioni e altri che invece protestano per le troppe multe». Più severa la replica del primo cittadino Littera: «La ricostruzione del cittadino è falsa. L'agente non si è rifiutata di intervenire: stava svolgendo un altro incarico e ha agito appena possibile: definire questo un rifiuto è scorretto e lesivo della sua professionalità. L'esito dei controlli della Polizia locale è una questione che non riguarda il signor Di Bisogno, che da mesi imputa a me se trova un parcheggio occupato: io e i miei collaboratori siamo al servizio di tutti i cittadini, ma non agli ordini del signor Di Bisogno, commenta il sindaco di Serramanna, che assicura: «Un maggiore senso civico degli automobilisti eviterebbe molte di queste situazioni».
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