Serrande abbassate durante l'inverno, il sindaco, Settimo Nizzi, conferma le misure anti devitalizzazione del cuore della città che aveva promesso, all'inizio della stagione, di fronte alle chiusure per ferie (prolungate) dei locali. «Non è più tollerabile la situazione che oggi persiste nel centro cittadino, in particolare in Corso Umberto: le chiusure prolungate e ingiustificate di bar e ristoranti danneggiano gravemente l'immagine della città, creando un evidente disservizio per cittadini e turisti», ha detto il primo cittadino, ieri in un incontro con Confcommercio. In ragione della persistenza del fenomeno, Nizzi ha ribadito l'applicazione di pesanti sanzioni per gli esercenti che non garantiranno l'apertura per almeno dieci mesi all'anno, fino al diniego del rilascio dell'autorizzazione all'utilizzo del suolo pubblico. Con l'impegno di aderire a un programma di turnazione per le chiusure, che l'amministrazione sta predisponendo, Confcommercio ha garantito collaborazione. «Chiediamo all'amministrazione di intensificare i controlli per intervenire puntualmente nei confronti di chi non rispetta le regole», ha dichiarato il presidente Edoardo Oggiano. Durante l'incontro sono stati puntualizzati, anche, alcuni aspetti del nuovo Regolamento per i dehors, relativamente ai quali il sindaco ha chiesto rispetto dei limiti degli spazi concessi e cura del decoro. (t.c.)
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