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Sanna nomina la settima Giunta ma non esce dalla crisi 

Il decreto ieri a fine serata: manca un assessore. “Oristano al centro” fuori dalla maggioranza 

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Succede tutto in 24 ore. La consiliatura Sanna aggiunge un altro capitolo alla sua collezione di colpi di scena: azzeramento della Giunta, ricomposizione lampo della settima in poco più di quattro anni, due assessori silurati e una maggioranza che perde pezzi mentre prova a rimettersi in piedi. Sull’altare sacrificale della sopravvivenza politica finiscono Ivano Cuccu e Carmen Murru, ma non è che l’apice di una giornata convulsa.

«Fuori dalla maggioranza»

La mattina si era aperta con l’incontro tra il sindaco e “Oristano al Centro”, unico gruppo a non aver consegnato la rosa dei tre nomi per la ricomposizione della Giunta. Il capogruppo Giuliano Uras chiedeva l’azzeramento totale, Massimiliano Sanna ha optato per una strada meno drastica, anche perché Fratelli d’Italia, Partito sardo d’Azione e Forza Italia hanno blindato i propri assessori indicando, come alternative, nomi poco spendibili. Nel primo pomeriggio il primo annuncio shock: “Oristano al Centro” lascia la maggioranza. La convocazione della conferenza stampa per «illustrare le motivazioni che hanno determinato il gruppo ad uscire dalla maggioranza» è la certificazione di una rottura ormai insanabile.

Le sorprese

Due voti in meno in Consiglio, numeri risicati che diventano aritmetica pericolosa. Il sindaco reagisce con un doppio colpo. Fuori Ivano Cuccu, da tempo nel mirino degli alleati (ufficialmente per l’accelerazione sulla Ztl, in realtà per una delega che fa gola, quella all’Urbanistica). E fuori, a sorpresa, anche l’assessora ai Servizi sociali Carmen Murru. Eletta con i Riformatori, poi passata con l’Udc, il suo ingresso in Giunta era stato il primo vero braccio di ferro con il sindaco. Al suo posto entra Giulia Murgia.

L’amarezza dell’Udc

Una scelta accolta con stupore e un pizzico di risentimento dal segretario provinciale, Michele Piredda: «Come coordinatore del partito esprimo sorpresa e amarezza per la decisione del sindaco di revocare l’incarico al nostro assessore. È una scelta che, per modalità e tempi, ci ha colto impreparati e che non possiamo nascondere di aver accolto con una certa irritazione, perché riteniamo che un confronto politico più approfondito sarebbe stato doveroso. Allo stesso tempo, prendiamo atto della nomina di un altro rappresentante del nostro partito, persona altrettanto valida e competente, alla quale va il nostro pieno sostegno. Il nostro impegno resta quello di lavorare con responsabilità nell’interesse della comunità, senza alimentare divisioni ma chiedendo rispetto per il ruolo e il contributo del partito».

L’esecutivo

Restano in sella Maria Bonaria Zedda, Simone Prevete, Valentina de Seneen, Antonio Franceschi e Gianfranco Licheri. Sanna trattiene deleghe pesanti: oltre alla Polizia urbana, l’interim di Urbanistica e tutela del territorio, edilizia residenziale, usi civici, viabilità, patrimonio, energia, trasporti e parcheggi.

Il sindaco

«L’esecutivo nasce al termine di un confronto politico serio e approfondito, avviato nelle ultime settimane per verificare la solidità della maggioranza e la prospettiva amministrativa da qui alla conclusione della consiliatura – dichiara Sanna – Il nuovo assetto è il risultato di una sintesi necessaria per garantire stabilità, coerenza programmatica e capacità decisionale in una fase delicata. In questo contesto ho ritenuto opportuno procedere a un avvicendamento che ha riguardato Ivano Cuccu e Carmen Murru. A entrambi va il mio ringraziamento sincero».

Nuova partita

Mentre un pezzo di maggioranza esce, il sindaco apre un canale con chi da mesi è rimasto sull’Aventino: Sardegna al Centro 20 Venti. Paolo Angioi e Valeria Carta, transitati dal gruppo misto a Forza Italia e poi approdati in 20Venti, tornano centrali nello scacchiere. «Prendo atto della decisione del gruppo “Oristano al centro” di uscire dalla maggioranza – dice Sanna - Si tratta di una scelta politica che rispetto, ma che ha imposto una riflessione complessiva sugli equilibri dell’esecutivo e sugli strumenti per assicurare continuità e stabilità al governo. In questo scenario si inserisce il dialogo avviato con Sardegna al Centro 20Venti, che sta valutando la possibilità di contribuire in modo diretto al percorso amministrativo». Giancarlo Mameli, segretario provinciale di 20Venti parla di incontro «finalizzato a verificare la possibilità di costruire, su nuove basi, un progetto amministrativo di coesione politica» e si dice pronto a valutare «se sussistano le condizioni per incidere in modo significativo su una modifica del modus operandi». Parole prudenti. Perché Sardegna al Centro 20Venti, fino a poche settimane fa, parlava di necessità di un «sostanziale cambio di passo», di progetto politico «in agonia» e di rischio di «accanimento terapeutico» nel tentativo di tenere in vita la consiliatura.

L’obiettivo del sindaco quindi è uno: “rimpiazzare” i due esponenti di Oristano al Centro con quelli di “Sardegna 20 Venti” e avere così i numeri per approvare il bilancio. Che poi questo si traduca anche in armonia all’interno della maggioranza è tutto un altro discorso.

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