Distretto socio-sanitario.

Sanità: la manager Cattina fa il punto in Provincia 

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Case di comunità, visite di controllo dei pazienti oncologici e liste d’attesa. In occasione della riunione del Comitato di distretto socio-sanitario di Oristano che si è svolto in Provincia, la manager della Asl Grazia Cattina ha illustrato gli ultimi dati sulla situazione sanitaria nel territorio. «Abbiamo attivato sette Case di Comunità, a Oristano, Bosa, Ghilarza, Laconi, Samugheo, Santu Lussurgiu e Tramatza, e due Ospedali di Comunità, a Bosa e Ghilarza – dice Cattina in una nota – In quasi tutte le strutture, come a Tramatza e Samugheo, l’attivazione è stata fatta con una consegna parziale dei lavori e con i servizi minimi essenziali. Nelle Case di Comunità le cure primarie sono garantite h24, nelle more della partecipazione dei medici di medicina generale, laddove sarà possibile, dai medici degli ambulatori straordinari, che coprono le 12 ore del giorno, e dai medici della continuità assistenziale, che assicurano i prefestivi, festivi e notturni. Tutto questo senza ridurre, anzi aumentando, grazie a nuovi reclutamenti, gli ambulatori straordinari di cure primarie (gli Ascot) sul territorio».

Sempre nella nota della Asl si riportano poi i dati relativi alla fase sperimentale della Casa di Comunità di Oristano. «Nella prima settimana di attività a Oristano abbiamo già ricevuto 300 richieste via mail – dichiara la manager Asl nel comunicato – Questo significa che 300 persone hanno evitato di fare la fila per il rinnovo di una ricetta e tempi d’attesa ridotti per i pazienti che hanno bisogno, invece, di una visita in presenza».

Annunciato l’arrivo di tre nuovi medici di medicina generale, due nell’ambito territoriale di Bosa e uno in quello di Oristano, e di due nuove pediatre di libera scelta, mentre per i turni di guardia medica, spesso scoperti nei fine settimana, ha fatto sapere di aver richiesto ad Ares nuovi professionisti, che potrebbero arrivare se partecipassero alcuni dei neolaureati sardi.

In merito ai pazienti oncologici il comunicato dell’azienda sanitaria specifica: «Grazie all’attivazione di un ambulatorio oncologico presso la Casa di comunità di Oristano: oltre mille pazienti che avranno d’ora in poi la possibilità, se lo desiderano, di eseguire le visite di controllo senza recarsi fuori provincia».

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