La denuncia.

Rischio incendi in via San Paolo 

Aree abbandonate e invase dalle erbacce secche: «Ora abbiamo paura» 

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«Altro che riqualificazione, qui ci sono solo rifiuti, erba alta a rischio incendio. E prostituzione anche in pieno giorno». A lanciare il grido dall’allarme e a chiedere al Comune un intervento immediato di ripristino del decoro e della legalità sono gli abitanti delle palazzine degli ex ferrovieri (cinquanta famiglie) stufi di convivere con un degrado nella vana attesa di una rigenerazione urbana prevista a parole da anni ma mai attuata. Nel mirino dei cittadini le aree libere tra i binari e la laguna, da via San Paolo a via Campo Scipione passando per via Mincio, prima recintate per consentire l’avvio dei lavori e poi lasciate in abbandono.

I timori

Via Mincio, ore 10,30. Nicola Sulis, 47 anni, residente al numero 5, attraversa la strada e scruta l’orizzonte preoccupato. La vista è desolante. «L’erba non viene tagliata da chissà quanto», racconta sconsolato, «con il risultato che ormai è cresciuta ad altezza d’uomo. Ora, con il sole forte che sta facendo, è totalmente secca: il rischio che possa scatenarsi un vasto incendio a due passi dalle nostre case è alto. Abbiamo paura. Ben vengano i progetti per il futuro, ma ci vorranno anni. Nel frattempo non si può lasciare tutto così. È uno scempio». I rifiuti abbondano anche a bordo strada e non è certo un bel vedere. «Abbiamo inviato segnalazioni al Comune, ma dall’urp ci è stato risposto che non si può intervenire perché c’è un progetto in corso, il che è una follia. Chiediamo che, in attesa che partano effettivamente i lavori, l’area sia messa in sicurezza. Chiediamo anche che siano sbarrati gli accessi per evitare di assistere a spettacoli indecorosi, con macchine di clienti e prostitute sotto gli alberi in pieno giorno».

Il progetto

«Le aree in questione sono oggetto di un intervento di rigenerazione», riferisce l’assessore all’Urbanistica, Matteo Lecis Cocco Ortu, «per cui l’amministrazione è in attesa della conclusione delle indagini ambientali ed archeologiche necessarie per chiudere l’ultimo livello progettuale. La segnalazione dei cittadini è stata trasmessa ai Servizi interessati per fare in modo che sia data attenzione alla pulizia e sicurezza in attesa dell’avvio dei lavori».

Sul caso interviene anche il capogruppo di Forza Italia, Edoardo Tocco. «L’auspicio è che la rigenerazione dell’area possa essere avviata e portata a compimento quanto prima», afferma. «È giunta l’ora di passare ai fatti, liberando una volta per tutte via San Paolo e via Campo Scipione dal degrado e da una situazione di disagio grave per i residenti. La zona merita una fotografia migliore, non lo sconcio di oggi. Le strade dovrebbero essere la cerniera di collegamento tra centro e zona lagunare, con parchi, impianti sportivi e spazi ricreativi. Una valorizzazione anche per Sant’Avendrace».

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