Due anni e due mesi. È la pena chiesta dal pubblico ministero Sandra Maria Benedetta Piaciuto nei confronti di Matteo Sanna, il giovane nuorese accusato di tentata rapina e danneggiamento per i fatti avvenuti la vigilia di Capodanno 2023 in un’edicola di viale Repubblica. Nel corso dell’udienza, il difensore, l’avvocato Gianni Falchi, ha chiesto l’assoluzione puntando l’attenzione sulle incongruenze emerse durante il procedimento. Secondo la difesa, infatti, Sanna non avrebbe avuto la reale intenzione di portare a termine una rapina, sottolineando come il giovane fosse entrato e poi uscito dall’edicola senza concretizzare il reato.
Il 31 dicembre, all’alba, un giovane con il volto coperto da cappuccio e armato di un cacciavite già alle 5 si aggirava davanti all’esercizio, alle 6 fece irruzione nell’edicola di viale Repubblica. Dopo aver danneggiato il vetro d’ingresso, avrebbe chiesto denaro al titolare. Di fronte al rifiuto, l’aggressore avrebbe cercato di colpirlo con l’arma impropria. Il fendente, fortunatamente, non andò a segno. Per gli investigatori era Matteo Sanna, che pochi giorni dopo venne arrestato per un’altra tentata rapina in via Lamarmora. Sentenza ad aprile.
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