Dopo il premio Plastic Free, Teulada è di nuovo al centro dell’attenzione per la gestione felice del tema dei rifiuti, in questo caso per la frazione organica.
Il Comune ha, infatti, ospitato una delegazione proveniente da Grecia, Spagna, Bulgaria e Portogallo nell’ambito dello study tour promosso dal Consorzio italiano compostatori (Cic), dedicato alla diffusione di modelli sostenibili di gestione dei rifiuti organici nei Paesi dell’area mediterranea.
È stato lo stesso Cic ha organizzare l’appuntamento con il contributo di Michele Giavini, membro del Comitato Scientifico di Ars Ambiente e la giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto e scambio di esperienze sul modello sardo di raccolta differenziata.
Il sindaco Angelo Milia ha avuto il compito di illustrare agli ospiti il percorso di crescita compiuto dal Comune negli ultimi anni nello sviluppo del sistema di raccolta differenziata, soffermandosi sulle specificità organizzative di un territorio caratterizzato da una forte vocazione turistica e da una significativa presenza di seconde case. Il gestore del servizio di igiene urbana Genesu Spa è stato rappresentato dal direttore operativo Massimo Pera che ha presentato l’organizzazione operativa del servizio sul territorio, illustrando nel dettaglio il funzionamento del sistema di raccolta porta a porta, la gestione della frazione organica e le soluzioni adottate per rispondere alle esigenze di residenti, attività economiche e flussi turistici stagionali. La delegazione ha visitato l’impianto di compostaggio di Carbonia, dove i partecipanti hanno potuto approfondire le fasi di trattamento e valorizzazione dei rifiuti organici raccolti nei territori.
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