Una copiosa perdita idrica ha sversato acqua per 4 giorni nella centralissima via Cagliari. Localizzata nei pressi del Banco di Sardegna la perdita, malgrado vari tombini di scolo, è riuscita a creare dei fiumiciattoli che per un verso si sono propagati fino quasi al parco Scarzella e per l’altro hanno raggiunto l’incrocio con via Fratelli Bandiera. Solo ieri mattina si sono visti all’opera mezzi meccanici ed operai che hanno dovuto lavorare a lungo sulla grossa falla. E non sono mancati i disagi al traffico in una via nevralgica del paese. Già critico sulla gestione della crisi idrica, il gruppo di minoranza Noi per Domusnovas, con la capogruppo Maria Giovanna Carta, va all’attacco: «Quattro giorni senza alcun intervento. Uno schiaffo in faccia ai cittadini ai quali poco tempo fa veniva chiesto di non sprecare acqua e li si obbligava a spendere soldi in cisterne, serbatoi, autoclavi e taniche. Mi chiedo quanta acqua sarà andata persa finora», dice la consigliera ironizzando sui rimedi a lungo termine da 700 mila euro in attesa di realizzazione.
La sindaca Isangela Mascia replica parlando di tempi tecnici: «Purtroppo è un grosso spreco, ma da quando viene segnalata una falla parte un iter che può essere più o meno lungo in quanto il gestore (la Domusacqua), non potendo provvedere da sé, deve contattare delle ditte esterne. Pertanto, le perdite visibili per giorni non sono da addebitare alla trascuratezza del gestore ma ai tempi tecnici per reperire una ditta disponibile».
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