I campioni.

«promessa mantenuta» 

Alghero in Eccellenza, l’analisi di Giorico: annata storica 

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Alghero. «Ricordo che alla presentazione della squadra, nonostante qualcuno fosse un po’ perplesso, avevo detto che avremmo vinto il campionato e non mi sbagliavo. Sapevo di avere una squadra forte, anche se, devo dire la verità, non così forte come poi si è dimostrata».

Il tecnico

L’allenatore dell’Alghero Mauro Giorico ricorda questa «promessa mantenuta alla grande», mentre nella zona spogliatoi del Cuccureddu non ci si risparmia in abbracci, complimenti e gavettoni per festeggiare la matematica promozione in Eccellenza. «Siamo riusciti a chiudere questo campionato con cinque partite ancora da disputare. Faccio i complimenti ai ragazzi, a tutti i dirigenti e ai tifosi, che spero al Mariotti vengano ancora più numerosi. Sono contento di quest'annata fantastica, perché rimarrà sicuramente negli annali del calcio algherese», sottolinea il tecnico. «Siamo contenti di aver centrato la promozione», dice Diego Barboza. «Come sempre devo ringraziare i miei compagni, che fanno veramente di tutto e di più per farmi segnare. Dedico la stagione a mia moglie Josephina, a mio fratello Gonzalo, a mio babbo ( l’ex attaccante uruguaiano Fernando, ndr ), che è morto qualche anno fa e mi guarda da lassù, a mia madre Marianella, a mia sorella Dayhana e a mio nipote Agustin». Il centrocampista uruguagio, che ha segnato la sua 31esima rete in campionato da una buona notizia ai tifosi giallorossi: «Sicuramente resterò, sto bene qui con la mia famiglia, la società si è sempre comportata bene con me, devo ringraziarli».

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