Il patto con il Pd, un programma incentrato sulle emergenze sociali ed economiche e la prospettiva di un'alternativa alla destra. I Progressisti sono già in marcia verso il traguardo delle elezioni politiche. Una delle basi è l'intesa con i dem. «Noi siamo l'ala sinistra», hanno dichiarato il segretario regionale e sindaco di Cagliari Massimo Zedda, la deputata Francesca Ghirra e l’assessore all’Agricoltura Francesco Agus incontrando i giornalisti nella sede cagliaritana in piazza Galilei. Sarà proprio Francesca Ghirra la candidata di punta del partito, mentre Zedda ribadisce: «Non mi candido».
Le priorità
Il carovita, gli stipendi, la lotta all'evasione sono le priorità dell’agenda elettorale. Per Zedda la credibilità del centrosinistra si misura sulla capacità di proporre obiettivi concreti. Non c’è bisogno di scrivere un libro dei sogni. Un programma essenziale, dunque, che tenga insieme ambiente, sviluppo, sostegno alle imprese, commercio e artigianato. E che nasca dal confronto con chi rappresenta i bisogni della società sarda. Prima ancora delle promesse, però, conta la prova del governo. Amministrare bene la Regione e i Comuni, chiarisce il segretario, è il contributo più efficace alla costruzione di un'alternativa all’attuale maggioranza. Il voto in Brasile e negli Stati Uniti, dove alle consultazioni del midterm si è imposta l’ala più radicale del partito democratico, rafforza l'ottimismo dei Progressisti. Per Francesco Agus, «la destra ha fallito, lasciando irrisolte tutte le questioni a cui doveva dare risposta». L'avvicinamento al Pd risponde anche a un'esigenza politica: superare il limite di una forza regionale priva di un riferimento nazionale. Massimo Zedda richiama la storia di militanti cresciuti in organizzazioni capaci di coltivare relazioni anche internazionali e riconosce ai dem un'evoluzione che rende possibile una maggiore sintonia. L'obiettivo è rafforzare da sinistra il campo democratico e progressista, incidendo sulle scelte e sui contenuti della prossima campagna elettorale. Ghirra e Agus chiariscono che il rapporto va oltre le candidature. Il patto federativo, definito al congresso del 2024, riguarda le elezioni nazionali ed europee, ma anche le amministrative e le regionali. Il gruppo unico costituito in Consiglio regionale è uno dei passaggi di questo percorso. Le modalità dell'intesa per le politiche sono ancora da definire nei dettagli. Il presupposto è il sostegno a Elly Schlein nelle primarie, per riportare il centrosinistra al governo ed evitare che il prossimo presidente della Repubblica sia eletto dalle forze di centrodestra.
La Giunta
La fedeltà alla Giunta guidata da Alessandra Todde si accompagna alla richiesta di dare nuovo vigore all'azione politica. Zedda indica tre urgenze: trasporti, sanità e aree interne. La continuità aerea è una condizione indispensabile per lo sviluppo dell'Isola. Sul fronte sanitario bisogna rafforzare i presìdi territoriali e rendere più capillare la rete dei servizi. Contrastare lo spopolamento significa offrire opportunità e restituire fiducia alle comunità. A partire dai servizi. Francesca Ghirra richiama la proposta di un nuovo piano di Rinascita, riprendendo l'iniziativa di Luigi Cogodi che a sinistra resta un punto di riferimento. Sul rapporto con il Movimento 5 Stelle in un Campo largo, che non sempre ha dato dimostrazione di solidità, mette in evidenza il ruolo di cerniera del suo partito, impegnato a tenere unite le forze della coalizione e a dare concretezza all’alleanza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
