bilancio

Gasolio, da oggi si rischiano rincari 

Non rinnovato il taglio delle accise. Manovra, Cisl e banche all’attacco 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

La manovra sotto assedio. Da più parti arrivano attacchi e critiche. A Genova parte la mobilitazione della Cisl. A Napoli il sindaco e presidente dell'Anci Gaetano Manfredi sollecita un incontro con il governo. A Roma, domani inizieranno le audizioni in commissione Bilancio alla Camera: l'occasione per enti territoriali, sindacati e associazioni di far sentire le loro ragioni. Tre scelte sono «davvero gravi» per la segretaria della Cisl, Daniela Fumarola, e vanno cambiate. Questi i punti su cui il sindacato invita Palazzo Chigi ad avviare un confronto: la flat tax al 15% fino a 100mila euro per gli autonomi, la stretta sulla rivalutazione delle pensioni e il taglio di quasi settemila posti nella scuola. Silvia Fumarola rilancia l'appello a «un patto che unisce» per superare le divisioni di un Paese spaccato, prigioniero di opposte demagogie.

Le banche

Anche banche e assicurazioni lamentano l'assenza di interlocuzioni. «Dobbiamo aprire una vertenza legale per farci ascoltare?», ha domandato il presidente dell'Ania-Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, Giovanni Liverani. Da un confronto «leale» col governo, per Liverani, possono emergere soluzioni alternative. Anche l'Abi-Associazione bancaria italiana si prepara alla sua audizione, prevista per martedì, e all'incontro a Palazzo Chigi di venerdì, con le altre sigle delle imprese. Per questo si avvarrà studi legali e tributari di primo piano fra cui potrebbe esserci quello dell'ex ministro dell'economia Giulio Tremonti.

Una delle questioni da approfondire sono i crediti del Superbonus spalmati in dieci anni. Sulla possibilità di modifiche il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo si è detto ottimista ma è alto l'allarme di banche, costruzioni e professioni tecniche. Le coperture alla legge di bilancio derivano soprattutto da aumenti di imposte e quasi metà del totale è a carico del settore finanziario, sottolinea l'Osservatorio sui conti pubblici italiani diretto da Carlo Cottarelli: la pressione fiscale è così destinata a salire dal 43% del 2026 al 43,2% nel 2027. Intanto Matteo Salvini insiste nella sua battaglia perché nel 2027 si possa superare la legge Fornero con Quota 64. Dalla Lega si fa sapere che prosegue infatti il lavoro per «rafforzare» il fondo già previsto in manovra, ma anche per potenziare Strade Sicure e pure il bonus affitti per i genitori separati.

Caro carburanti

Rischio di rincari per il gasolio da oggi, dopo che è scaduto e non è stato rinnovato il taglio delle accise per 4,9 centesimi al litro (Iva compresa) deciso con il decreto dello scorso 28 ottobre che prevedeva «una riduzione di 632,90 euro per mille litri» fino al 7 novembre. In Gazzetta ufficiale, non compare alcuna indicazione su una proroga.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI