Corsi potenziati al punto da diventare l'anticamera dell'Università, maggiori attività didattiche, più ore di lezione e qualche esperimento nella gestione degli orari. Le lezioni alle scuole superiori di Carbonia sono iniziate lunedì con un prezioso carico di novità per i 2.300 studenti ai nastri di partenza, compresi coloro che frequentano le sedi staccate di Santadi, Villamassargia e Sant'Antioco.
La programmazione
Se da un lato la Provincia ha programmato (e in alcuni casi iniziato a realizzare) gli interventi di manutenzione pure straordinaria degli edifici (studiare in plessi decadenti è sempre stato deprimente), dall'altro i dirigenti scolastici hanno pianificato l'incremento dell'offerta formativa. Politica che evidentemente nel medio termine restituisce dei risultati: basti pensare che lo scorso luglio all'esame di maturità sono scaturiti 52 studenti capaci di ottenere il massimo dei voti (100), di cui ben 27 pure con la lode.
I corsi
Al liceo Gramsci Amaldi (indirizzi Classico, Scientifico, Sportivo, Linguistico) si parte con 850 alunni, suddivisi in 50 classi. Sono 9 le prime che sperimenteranno la settimana corta: a scuola dal lunedì al venerdì. «Scatta poi - spiega la preside Emanuela Pispisa - il potenziamento della matematica allo Scientifico e allo Sportivo da 5 a 6 ore settimanali, il potenziamento delle lingue, l'attivazione di laboratori di pittura, ricerca storica, di teatro con la società Umanitaria, di un cortometraggio sul Carbonia Calcio, di un corso di vela con la Lega navale Calasetta». All'istituto tecnico Angioy (indirizzo Grafica e comunicazione, Biotecnologie, Costruzione ambiente, Informatica e telecomunicazioni, Scienze applicate), si parte con 720 ragazzi, 45 classi più una del serale. «Torna in effetti il serale per geometri ovvero Costruzione ambiente territorio - analizza la preside Teresa Florio - e decolla la formula del 4 più 2, cioè un percorso che permette di seguire da noi 4 anni all'indirizzo Informatica e poi altri 2 per ottenere il diploma superiore di Cyber Security».
Futuri mestieri
Ricca anche l'offerta dell'istituto professionale Ipia Emanuela Loi (sedi di Carbonia e Sant'Antioco) e dell'istituto tecnico Cesare Beccaria (Carbonia, Santadi e Villamassargia), in totale circa 700 studenti (di cui circa 360 all'Ipia negli indirizzi Ottico, Manutenzioni, Enogastronomia e 340 al Beccaria negli indirizzi Marketing ragioneria, Turistico Agraria), compresi tre corsi serali. Le due scuole sono accorpate e amministrate da una sola dirigente, Giorgia Floris. «Anche l'indirizzo Ottico dell'Ipia - conferma la preside - inaugura da questa stagione la formula del 4più 2: un percorso straordinario per chi volesse proseguire in studi superiori e con un bagaglio tecnico a quel punto importante». Da non sottovalutare i tre corsi serali di ragioneria, enogastronomia e agraria, con circa 190 iscritti.
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