Sinnai.

Portò il paese in Parlamento: ricordo del deputato Cao Pinna 

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Era nato a Sinnai, era stato eletto senatore nella circoscrizione di Serramanna. Una figura straordinaria, da Roma si era occupato anche dei problemi di Sinnai. Nel 1917 il Consiglio comunale deliberò di interessare il deputato Antonio Cao Pinna affinché «rappresentasse al Governo la richiesta di impiegare i prigionieri di guerra internati all’Asinara nei lavori agricoli e nelle opere pubbliche, in un momento di forte carenza di manodopera dovuta al richiamo alle armi».

La corrispondenza con ministeri, prefettura, intendenza di finanza e amministrazioni centrali dello Stato documenta il suo interessamento per il Comune di Sinnai per questioni di grande rilievo territoriale: i beni ademprivili (le terre a uso collettivo), le cussorgie, la sospensione delle imposte fondiarie, la delimitazione dei terreni, la tutela del patrimonio forestale e il bosco dei Sette Fratelli. Tutti documenti conservati nell’Archivio storico comunale di Sinnai.

A 98 anni dalla scomparsa, avvenuta a Roma nel 1928, la figura del politico nato in paese nel 1842, ingegnere, deputato e poi senatore del Regno dal 1924, è stata ricordata in un convegno in Biblioteca promosso dal professor Giacomo Cao, pronipote del senatore, assieme al Museo civico, che ha curato le ricerche. All’incontro in Biblioteca con Cao hanno partecipato la sindaca Barbara Pusceddu e Valerio Deidda, responsabile della gestione del MuA.

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