Iglesias.

Porto Flavia, tornano i tuffi mozzafiato 

Appuntamento con Marmeeting, due giornate di adrenalina pura 

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Ultimi preparativi a Iglesias per il ritorno dell’attesissima Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze in programma, domani e domenica, nella suggestiva cornice di Porto Flavia. Si tratta dell’iconico appuntamento organizzato da World Aquatics – l’ente mondiale per le discipline acquatiche – e ospitato da Marmeeting, realtà italiana con trent'anni di esperienza nell’organizzazione di grandi eventi sportivi. L’evento ha il patrocinio di Coni e Asi e il sostegno del Comune di Iglesias e della Regione.

Lo spettacolo

Protagonisti saranno 40 atleti d’élite provenienti da 17 Paesi, pronti a sfidarsi a picco sul mare sfruttando due incredibili piattaforme installate direttamente sulle storiche scogliere di Porto Flavia. Si tratta davvero di uno spettacolo unico all’insegna dell’adrenalina pura: i tuffatori si lanceranno da altezze incredibili, pari a 27 metri per gli uomini e 20 metri per le donne, compiendo evoluzioni mozzafiato in aria e raggiungendo una velocità d’impatto con l'acqua superiore agli 85 chilometri orari in meno di tre secondi. Riflettori puntati sui vincitori dello scorso anno: l’australiana Rhiannan Iffland, regina incontrastata della disciplina e lo statunitense James Lichtenstein.

Il programma

Gli allenamenti saranno la mattina dalle 9 alle 10.40 e il via alle gare dalle 11 alle 13.15. Nella prima giornata gli atleti si sfideranno nei primi due round di tuffi, mentre la domenica andranno in scena i decisivi round 3 e 4 che assegneranno la Coppa del Mondo. Il weekend si chiuderà ufficialmente domenica alle 13.45 con la cerimonia di premiazione sul podio a ridosso del mare. La Guardia costiera di Portoscuso ha emanato un’ordinanza per disciplinare la navigazione e l’utilizzo dello specchio acqueo interessato dall’evento. Sarà allestito il campo di gara, delimitato da boe rosse, circondato da un’area di sicurezza segnalata da boe gialle. All’interno di tali aree sarà vietata la navigazione, l’ancoraggio, la sosta e lo svolgimento di qualsiasi attività connessa ai pubblici usi del mare, con esclusione degli atleti impegnati nella competizione, dei mezzi dell’organizzazione e delle unità delle autorità preposte alla vigilanza e al soccorso. Gli spettatori in mare potranno assistere alla competizione mantenendosi ad una distanza di 30 metri dal perimetro del campo di gara.

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