Il termometro segna temperature massime vicine ai trenta gradi (ieri superati i 28), il sole splende alto e il vento soffia piacevole smorzando l’afa di maggio. Se al vicino parco di Molentargius regnano silenzio e pace, alla spiaggia dei Centomila anche questa domenica si registra il pienone.
Ombrelloni piantati a pochi centimetri l’uno dall’altro, musica che dalle casse bluetooth dei ragazzi si allarga su tutta la battigia, risate e voci che si mescolano al rumore del mare. Lo spazio si riduce, ma la voglia di estate è già esplosa. Per quanto improvvisa, la bella stagione è ormai iniziata: il Poetto viene preso d’assalto come ogni fine settimana di caldo che si rispetti. Il parcheggio è un miraggio, i locali sulla spiaggia sono tutti al completo, le file alla gelateria si allungano e l’arenile si riempie ora dopo ora.
Il copione del perfetto weekend cagliaritano si ripete identico e implacabile: i teli si aprono fino all’ultimo lembo di bagnasciuga, i primi bagnanti tentano il tuffo e i turisti si aggirano disorientati in questa marea umana. È la risposta della città al primo richiamo del caldo: un’invasione gioiosa che trasforma la spiaggia nel cuore pulsante e chiassoso della domenica.
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