Tortolì senza figli e sempre più vecchia. I residenti di origine straniera (458) contribuiscono a tenere la popolazione sopra la soglia degli 11.000. Tra loro 320 provengono da Paesi extracomunitari, mentre 138 da Stati comunitari. Per l’esattezza sono 11.071 (5.606 femmine e 5.465 maschi) i residenti al 31 dicembre 2025. Considerevole anche il numero degli emigrati censiti all’anagrafe: 339. I cittadini iscritti all’Aire (non residenti nel Comune ma appartenenti al corpo elettorale) sono 971, di cui 520 maschi e 451 femmine. Quarantaquattro i bambini nati nel 2025, 92 le persone decedute (76 le salme che hanno varcato la soglia del cimitero di viale Santa Chiara). Un saldo negativo di 48 unità, dato che conferma la tendenza dell’intero territorio dove il numero dei residenti (appena sopra i 54mila) è aumentato soltanto grazie all’apporto di Seui, comunità rientrata proprio lo scorso anno in Ogliastra. Senza i residenti (1.153) di quel Comune, il territorio avrebbe perso altri 300 abitanti, una vera e propria emorragia demografica.
Nel quadro statistico elaborato dall’ufficio anagrafe del Comune di Tortolì la popolazione è stata suddivisa in sette fasce d’età: la più numerosa (3.555 abitanti) riguarda quella fra i 51 e i 70 anni. Seguono quelle fra i 31 e i 50 anni, di cui fanno parte 2.787 residenti, e fra i 71 e i 90 anni (1.858). Sono 96 gli ultranovantenni. Tra i più giovani, la più numerosa è la fascia fra i 21 e i 30 anni con 988 residenti. La piramide è completata dalle fasce 16/20 anni (550), 11/15 anni (516) e, infine, i residenti da 0 a 10 anni sono 721. (ro. se.)
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