LILLEHAMMER. Giornata magica per lo sci azzurro con una incredibile doppietta in discesa alle finali di Lillehammer, sulla pista Olympia di Kvitfjell. Hanno vinto l'altoatesino Dominik Paris e la trentina Laura Pirovano. Ma non è tutto visto che “Lolli” - terzo successo in carriera dopo i due in Val di Fassa e un passato che pareva maledetto dalla sfortuna con 11 posizioni top 5 ma mai un podio - ha pure conquistato la coppa di discesa. È lei l'erede di Sofia Goggia che ne ha vinte quattro ma che in questa stagione, al di là dello splendido bronzo olimpico, in questa disciplina sembra essersi un po' smarrita.
Paris invece - 25° successo in carriera e pure il 7° su questa neve norvegese che evidentemente ama molto - ha ottenuto anche la 20ª vittoria di discesa superando così lo svizzero Peter Mueller. Domme entra nella storia dello sci come secondo miglior liberista di sempre: davanti a lui, con 25 vittorie, c'è solo il leggendario austriaco Franz Klammer. Ha cominciato la mattinata magica Dominik Paris - su una neve abbastanza compatta nonostante le temperature primaverili ed il cielo velato - con una cavalcata non perfetta ma tutta assolutamente all'attacco ''dall'inizio alla fine'', come aveva giurato alla vigilia. Si è così lasciato alle spalle lo svizzero Franio Von Allmen e l'austriaco Vincent Kriechmayr. Per lo squadrone azzurro anche il valdostano Benjamin Alliod, ottavo, Florian Schieder 10°, Giovanni Franzoni 11° e terzo nella Coppa del Mondo di specialità.
Oggi ultimo superG con Goggia che difende la leadership della classifica di specialità. Paris e Franzoni che possono ottenere il podio di disciplina.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
