A due giorni dalla scomparsa di Umberto Bossi, per il quale oggi a Pontida sono in programma i funerali, la politica italiana perde un altro protagonista. È morto ieri pomeriggio, a 86 anni, Paolo Cirino Pomicino: l’ex parlamentare della Dc, ministro nei governi De Mita e Andreotti, era ricoverato in una clinica di Roma da qualche giorno. Nato a Napoli, e laureatosi in medicina, è entrato in politica nel 1970 come consigliere comunale della Dc nel capoluogo campano. Legato ad Andreotti, fu eletto per la prima volta alla Camera nel 1976 e per diverse legislature successive fino al 1992. È stato presidente della commissione Bilancio, nel governo De Mita (1988-1989) è diventato ministro della Funzione pubblica per poi passare a titolare del Bilancio nei governi Andreotti VI e VII. Nel 1993 venne coinvolto in Mani Pulite.
A Pontida, intanto, tutto pronto per l’ultimo saluto a Umberto Bossi, fondatore della Lega morto giovedì a 84 anni. Un funerale semplice, senza cerimoniale né discorsi politici, con “Va pensiero” intonato da un coro di Alpini all’uscita. In chiesa potranno entrare al massimo in 400, senza giornalisti: unici posti riservati alla famiglia e a poche alte cariche istituzionali, si potrà seguire la cerimonia in piazza da un maxischermo e in streaming. Per l’ultimo saluto al Senatùr, lì dove fondò la Lega nel 1989, attesi la premier Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro Roberto Calderoli e la Lega. A organizzare i funerali il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, molto legato a Bossi.
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