Dall’esperienza nei reparti oncologici è nata l’idea di condividere la rinascita con altre donne che stavano affrontando lo stesso percorso. Il movimento Pink Flamingos, prima un piccolo gruppo di amiche, poi un progetto sempre più grande, unito dal desiderio di portare speranza nei reparti oncologici e a chi sta combattendo la malattia, si allarga anche in Ogliastra. Le cicliste arriveranno nel primo pomeriggio di domani davanti all’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, dopo aver percorso centinaia di chilometri tra città, campagne e montagne, portando un messaggio semplice ma potente: dopo la malattia si può tornare a vivere, a progettare e a guardare avanti.
La missione di quest’anno è speciale: contribuire (anche con la vendita di gadget) a realizzare una palestra per i bambini ricoverati all’ospedale Microcitemico di Cagliari, uno spazio pensato per favorire il movimento, il gioco e il benessere dei piccoli pazienti durante il percorso di cura. Del gruppo di tappa faranno parte alcune donne ogliastrine, mentre davanti all’ospedale il numero di partecipanti si annuncia ben più nutrito. «Confidiamo in una partecipazione ampia», ha detto Romina Piras, referente ogliastrina dell’associazione Pink Flamingos presieduta da Maria Cristina Concas. (ro. se.)
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