Avrebbero lanciato pietre e danneggiato le bancarelle di alcuni commercianti nordafricani. Motivo per cui alcuni giovani sono stati identificati dai carabinieri. L’impresa sarebbe stata suggellata da insulti a sfondo razziale. Succede tutto tra sabato e domenica lungo il sentiero che conduce al santuario di Sant’Antonio, dove erano sistemate le diverse bancarelle di commercianti. I chioschi per la vendita di bevande e cibo hanno lavorato intensamente per l'intera giornata, in un clima di grande festa e serenità. Dopo mezzanotte un gruppo di giovani avrebbe prima preso di mira le povere bancarelle dei commercianti stranieri, con una fitta sassaiola, danneggiando quanto esposto.
Una delle bancarelle sarebbe stata depredata. Quanto stava accadendo non è passato inosservato. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine, che hanno individuato e identificato un gruppo di giovani, alcuni dei quali di Macomer, ma anche provenienti dai paesi vicini.
L'indomani le vittime del raid vandalico, in preda alla disperazione, hanno chiesto l'aiuto della gente, per cercare di recuperare quanto hanno perduto.
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