Un peschereccio battente bandiera portoghese è stato fermato dalla Guardia costiera del circondario marittimo di Sant’Antioco e Portoscuso al largo dell’arcipelago sulcitano, perché svolgeva attività di pesca illegale in acque italiane. L’equipaggio svolgeva attività di pesca a circa 10 miglia a sud dell’isola del Toro. L’operazione si è svolta sotto il coordinamento del 13° Centro di controllo area pesca della Direzione marittima di Cagliari.
L’operazione di contrasto della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, è supportata dai sistemi di monitoraggio satellitare, che hanno permesso di individuare il peschereccio portoghese. L’imbarcazione è stata scortata nel porto di Sant’Antioco per i successivi accertamenti. All’esito dei controlli, il comandante del peschereccio è stato denunciato alla Procura per aver effettuato attività di pesca con unità non battente bandiera italiana nelle acque sottoposte alla sovranità del nostro Paese. È stato disposto il sequestro penale del pescato, circa 220 chilogrammi di “gambero gobbetto” controllati dagli ispettori di pesca. Attualmente il prodotto è congelato, sotto sequestro, in un deposito. L’autorità giudiziaria provvederà successivamente a deciderne la destinazione.
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