Turismo

Per sempre sì nella Gallura da cartolina 

Da Tavolara alle Bocche di Bonifacio, i luoghi iconici che i Comuni propongono alle coppie 

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Per sempre sì che ora va (musicalmente) di moda ma fuori dal comune, e non solo metaforicamente. Tutti, o quasi, gli scorci più belli della Gallura – quelli instagrammabili – sono uffici di stato civile en plein air dove si possono celebrare matrimoni validi a tutti gli effetti e i Comuni si sono lanciati da tempo sulla frontiera del turismo nuziale. Perché sono più i turisti stranieri che gli sposini locali a scegliere la spiaggia – magari proprio quella dove si sono innamorati – per giurarsi amore eterno. L’ultimo arrivato, in ordine di tempo, è il Comune di Santa Teresa Gallura che ci ha imbastito la campagna social “Sì, lo voglio” mettendo sul mercato (è il caso di dirlo perché c’è un listino) i suoi pezzi pregiati, dal faro di Capo Testa alla spiaggia di Valle dell'Erica.

Vista Tavolara

Per parlare di matrimonio effettivo, è necessario che ci sia una delibera che identifica i luoghi con presenza del sindaco o di un suo delegato come ufficiale di Stato civile. In altri casi, come la richiestissima Porto Taverna nel comune di Loiri Porto San Paolo, si tratta solo di un rito simbolico. Il Comune di Olbia è stato tra i primi ad approvare un regolamento e ha individuato l’isola di Tavolara, – sicuramente lo scenario più suggestivo – alcune spiagge (oltre a Porto Istana, la Rena Bianca – limitrofa alla Costa Smeralda – e la popolare Pittulongu), la terrazza del museo archeologico, Porto Rotondo e il parco Fausto Noce. In tutti i casi il costo è di mille euro che comprende solo la presenza dell’ufficiale di stato civile e l’allestimento base curato dalla società in house Aspo. Finora in cima alle preferenze c’è Porto Istana, affacciata su Tavolara ma senza la scomodità di doverla raggiungere. L’isola è del resto lo scenario che domina anche la spiaggia di Pittulongu e diversi arenili scelti per nozze vere o simboliche sul fronte sud. Come quelli del Comune di San Teodoro che ha inserito nel suo regolamento La Cinta, L’Isuledda, Lu Impostu, Costa Caddu e Cala d’Ambra, il Parco Li Menduli, la Piazzetta di Punta Aldia, La Pischera e il belvedere di Capo Coda Cavallo.

Davanti alle Bocche

Altro luogo di nozze da favola è la Costa Smeralda. Il Comune di Arzachena ha fatto un bando che oltre a prevedere la possibilità di sposarsi nei luoghi da cartolina – dalle spiagge come Capriccioli ai siti nuragici come Albucciu – ha aperto alle strutture private come gli hotel trasformati per l’occasione in delegazioni comunali. Il costo va dai 400 agli 800 euro. Palau, invece, è stata anche al centro di un contenzioso con i residenti di Porto Raphael che non vedevano di buon occhio l’invasione nella spiaggetta del villaggio. Ha vinto davanti al Tar e così resta nella lista che comprende diversi siti e tra questi il suggestivo forte di Monte Altura.

Santa Teresa mette sul piatto torri, spiagge e fari come quello di Capo Testa affacciato sulle Bocche di Bonifacio. I costi vanno dai 150 euro per i residenti nei giorni feriali agli 800 della Valle dell’Erica per i non residenti nei giorni festivi.

Wedding planner

Um mercato che fa proliferare le agenzie di wedding planner con offerte che vanno dagli allestimenti più semplici ai pacchetti chiavi in mano. «La maggior parte delle coppie che si rivolgono a noi sono straniere e di solito abbastanza giovani, diciamo nella fascia che va dai 30 ai 40 anni, lo scorso anno ci sono stati diversi americani», racconta da Olbia Sonia Ripamonti di Special occasion services: «I servizi offerti sono diversi, dipende dal gusto e dal budget. Io ho un’impronta green e sostenibile quindi di solito faccio questo tipo di proposte, diciamo che bisogna anche trovarsi in sintonia. Poi tra colleghe collaboriamo e quindi ci sono possibilità per tutti i gusti. Uno degli allestimenti più curiosi che mi sono capitati è per una coppia americana che si è sposata a Porto Rotondo, voleva puntare sul surreale e ci siamo ispirati a Dalì». Un matrimonio organizzato ha un costo che parte dai trentamila euro.

E anche una wedding planner ha un luogo del cuore. «Ho organizzato feste di matrimonio in tanti hotel e spiagge ma quella che propongo sempre è Porto Taverna. La spiaggia che mi ha fatto innamorare e decidere di trasferirmi in Sardegna».

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