Il rischio.

Per la torres una stagione in 90’ 

Dopo il pari col Gubbio, e con la Samb a -2, i rossoblù devono vincere ad Arezzo 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Sassari. Sprecato il match ball salvezza, ora la Torres teme la beffa all’ultima giornata. Neppure il pareggio potrebbe bastare ad Arezzo, perché vincendo a Pesaro la Sambenedettese soffiarebbe il quartultimo posto ai rossoblù grazie al miglior saldo delle reti, quindi la formazione di Greco diventerebbe terzultima e se la vedrebbe nei playout col Bra.

La delusione

«Una partita che rispecchia tutta la stagione», ha detto sconsolato il tecnico Alfonso Greco sabato notte dopo il pareggio a reti bianche contro il Gubbio. Vale a dire: superiorità netta nel possesso palla e iniziative offensive che però non si sono tramutate nel risultato pieno che avrebbe garantito la permanenza diretta in Serie C.

«I ragazzi erano dispiaciuti perché c’erano i presupposti per chiudere il discorso salvezza. All’inizio eravamo un po’ contratti, forse hanno sentito troppo la partita. Poi è anche chiaro che giocare contro squadre che stanno in dieci dietro la linea della palla non è semplice. Non siamo stati bravi a essere sporchi e cattivi».

Scontri diretti

I rossoblù contro la Sambenedettese hanno ottenuto una vittoria per 2-1 ma c’è la sconfitta dell’andata per 3-1 che a parità di classifica li penalizza. La Torres ha il +2 in classifica. Se vince ad Arezzo è salva senza spareggi. Stesso esito se pareggia o perde e la Sambenedettese non vince a Pesaro.

La Torres è distante solo una lunghezza dal Perugia e la situazione degli scontri diretti è in perfetto equilibrio: due pareggi per 1-1. Penalizzante invece qualsiasi arrivo che comprenda anche il Carpi, perché contro la formazione modenese Mastinu e compagni hanno ottenuto un pareggio e una sconfitta.

Per quanto riguarda gli altri confronti diretti, il Carpi ha una vittoria (2-0) e un pareggio contro il Perugia e gli stessi vantaggi sulla Sambenedettese, con un successo per 1-0 e un pareggio. Infine, c’è equilibrio tra Perugia e Sambenedettese con una vittoria a testa e lo stesso scarto.

L’ultima giornata

Arezzo-Torres è decisiva anche per l’approdo diretto in Serie B. Se i toscani vincono sono promossi perché hanno vantaggio sull’Ascoli negli scontri diretti. La Sambenedettese gioca a Pesaro contro la Vis, certa dei playoff e che non può andare oltre la settima posizione, quindi non motivatissima.

Anche il Perugia è impegnato a Forlì contro un’avversaria ormai salva e senza obiettivi, perché gli spareggi promozione sono fuori portata. Stesso discorso per il Carpi che gioca sul campo dell’ormai demotivato Guidonia Montecelio. Insomma, l’unica avversaria costretta a vincere è proprio l’Arezzo. Il tecnico Greco non demorde: «Andiamo lì a fare la partita, senza rimpianti. Noi ci stiamo giocando qualcosa di importante».

Pareggite

Solo sette squadre hanno perso meno della Torres, sconfitta undici volte ma appena tre da quando è rientrato il tecnico Greco. Solo il Pontedera ha vinto meno, mentre il Bra ha 6 vittorie, le stesse dei rossoblù. Regina dei pareggi (ben 18), la squadra sassarese ha avuto poca lucidità e altrettanta scarsa fortuna nelle partite che ha dominato come possesso e occasioni ma in cui non ha trovato il guizzo per il successo.

L’eccesso di pareggi spiega perché a dispetto delle prestazioni la Torres non sia ancora salva.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi