Crans-Montana.

Per Jacques e Jessica Moretti la libertà può costare 430mila euro 

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Sion. La libertà potrebbe costare a Jacques e Jessica Moretti 400mila franchi svizzeri, ossia circa 430mila euro. È la cauzione chiesta dalla procura generale di Sion per i proprietari del Constellation di Crans-Montana, indagati per omicidio, lesioni e incendio colposo per il rogo di Capodanno, dopo i 40 morti e 116 feriti.

In attesa che il Tribunale di garanzia si pronunci, definendo anche quali misure cautelare applicare (per esempio il braccialetto elettronico), l’uomo rimane in carcere e la moglie è sottoposta all’obbligo di firma e al divieto di espatrio.

In Italia, procede l’attività della procura di Roma che ha aperto un’indagine per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio. Sull’ipotesi del Governo italiano di costituirsi parte civile, coinvolgendo anche la Commissione europea, segnali da Bruxelles: per la portavoce Arianna Podestà «la Commissione può partecipare ai procedimenti giudiziari nazionali solo quando devono essere rappresentati interessi o diritti previsti dai Trattati europei».

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