«Guardare al sistema previdenziale italiano significa guardare prima al mercato del lavoro». Lo deve fare l'Inps, e lo devono fare soprattutto i lavoratori, a partire dai giovani, che devono iniziare a pensare a costruire il loro futuro previdenziale «sin dal primo contratto di lavoro». Lo ha spiegato il presidente dell’Inps Gabriele Fava a una settimana dalla presentazione del rapporto annuale Inps. Intervistato nel corso di un Forum Ansa, Fava ha chiarito che per integrare la pensione pubblica di base è necessaria non solo la previdenza complementare collettiva, ma anche la previdenza individuale, «come ai tempi dei libretti di risparmio». Oggi più che mai - ha sottolineato - «sono importanti per far raggiungere ai giovani una pensione coerente con la vita che si troveranno ad affrontare quando saranno pensionati». Sulla questione delle donne, e del gap del 34% tra l’assegno pagato alle pensionate e quello versato ai pensionati uomini, «il tema innegabile è quello della maternità: lo smart working è una grande opportunità e potrebbe esserlo anche la diffusione degli asili nido di prossimità, come gli asili condominiali.
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